Titolo: Accanto a un Angelo
Autore: Giulia Borgato
Pubblicazione: Self Publishing maggio 2014

Trama:  Ci sono angeli che vivono nascosti tra noi.
Perchè sono sulla Terra? E cosa cercano tra le terzine della Divina Commedia?
Giulia è una ragazza appena diplomata, innamorata di Daniel da anni. Lui ricambia i suoi sentimenti, ma per proteggerla non glielo ha mai rivelato, perché Daniel, in realtà, è proprio  uno di questi angeli.
Quando si trovano a vivere uno accanto all’altra, Daniel non può più trattenere l’amore che prova per lei e le confessa di contraccambiarla. Il pericolo però è in agguato; gli angeli caduti lo vogliono dalla loro parte e devono impedirgli di imporre il marchio alla ragazza.
L’amore di Daniel e Giulia è abbastanza forte da essere la chiave della salvezza dell’angelo, e forse, anche dell’umanità?


Recensione

Accanto A Un Angelo è il romanzo d’esordio di Giulia Borgato. Una pausa presa da una realtà in cui troppe volte ci lasciamo avvolgere, presi dalla pragmatica necessità di credere in ciò che possiamo vedere, toccare, cambiare. Finendo così per perdere il contatto con la natura mistica e incorporea della vita. Ciò che esiste non sempre si rivela ai nostri occhi ormai miopi e ricordarsi che “credere” vuol dire anche non meravigliarsi dell’impossibile, ci aiuta ad affrontare ciò che di più misterioso ci si pone dinanzi ogni giorno: il nostro futuro!
Mi sono tuffata in questa lettura, dapprima affascinata dalla bellezza incontaminata di un amore con la “A” maiuscola. Il primo vero amore nato tra i corridoi di una scuola. Quando, così giovani, tutti noi, eravamo consapevoli che un sentimento del genere potesse segnarci per il resto della nostra vita. Quando il nostro cuore reagiva d’istinto e non eravamo ancora capaci di poter credere che il dolore provato per un sentimento non ricambiato o finito troppo presto non fosse capace di marchiarci a vita.0

All’improvviso avvertì un dolore fortissimo al petto.  “E poi dicono che l ‘amore è nella testa.  Sarà   anche così, ma a me il cuore fa male davvero”, pensò Giulia

Perché il primo vero amore ti annienta, ti può elevare fin su i più alti cieli del paradiso come farti piombare direttamente tra le braccia di Lucifero.
Giulia, innamorata da tempo di Daniel, lotta per non sprofondare sotto la sofferenza causata dalla sua indifferenza.
Una storia seriamente romantica, in cui il primo amore, quello tra due studenti delle superiori ci dimostra che non importa a che età si incontra la propria metà, importa solo che essa venga accolta nel nostro cuore senza riserve, paure, o pregiudizi. E soprattutto non importa se si viene a conoscenza di segreti impressionanti e fuori dal comune. Nulla può essere considerato “troppo” quando riguarda la persona che ami più di te stessa.

Non le chiese com’era andata né se fosse contenta che fosse finita, non gli interessava
Sapere se aveva progetti per le vacanze o se avesse scelto di andare a lavorare o studiare.  Eppure lei si sentì esplodere il cuore.  Il modo in cui pronunciava il suo nome era così dolce…  Ma sapeva di non doversi illudere, di certo c’era un nome femminile che pronunciava spesso:  un  ragazzo  così  non  poteva non avere una fidanzata.
“Una ragazza fortunata, strafortunata, fottutissimamente fortunata”, si ripeté mentre si recava
Alla fermata dell’autobus che l’avrebbe riportata a casa.

Nonostante la semplicità con cui ci viene presentata la protagonista femminile non possiamo certo dire che sia una normalissima ragazza della porta accanto! Anzi, la semplicità e la dolcezza che caratterizzano Giulia ben si modellano con quella che si rivelerà la sua vena natura. E una vicina così particolare non può non avere altri vicini assai fuori dal normale. Lupo e Daniel sono due giovani ragazzi che dividono l’appartamento di fronte a quello di Giulia e Silvia, ma oltre la bellezza ultraterrena che sembra contraddistinguerli, altri sono i misteri che avvolgono le loro vite. Giulia non sa come affrontare una coincidenza del genere. Gioire della possibilità di poter vivere a pochi metri dal suo grande amore o piuttosto prendersela con quel destino crudele che ancora una volta si fa beffe di lei, obbligando il suo cuore ferito a dover condividere il pianerottolo di casa sua con un ragazzo che sembra quasi essere infastidito dalla sua stessa presenza.
E il fato, il disegno divino, se vogliamo, cosa ha in serbo per i due giovani ragazzi?
Quando Daniel non riesce più a resistere a quel profondo sentimento che per anni ha dovuto soffocare, ecco che ogni mistero viene sciolto come neve al sole.
La storia si infittisce, si plasma intorno a misteri, enigmi e leggende. Gli accurati riferimenti e citazioni a quello che potremo definire il più importante poema italiano, La Divina Commedia, rendono la lettura ancora più coinvolgente. La fantasia nata dalla mano della Borgato si lega alla perfezione intorno a tradizioni storiche e religiose.
Che l’amore sincero e incondizionato di Giulia, che si dimostra essere all’altezza perfino di un angelo appartenente alla categoria dei Principati, possa passare quasi in secondo piano davanti ad altri e più attesi scenari, ci fa capire come la nostra cara autrice sia riuscita a catturare la nostra attenzione con elementi in puro stile Dan Brown.

“Questa ragazza è incredibile”, pensò Ezechiele.  “Io l’ho tenuto lontano da lei   per anni…  Credevo fosse troppo fragile per sopportare la verità, invece è qui, sotto le mie ali.  Ha appena scoperto che gli angeli esistono davvero e che non tutti sono buoni e la sua sola paura è che sia fatto del male al ragazzo che ama …  Non le importa quale sia la sua natura, lo ama e lo amerà   sempre e comunque.  Sono stato davvero uno stupido, non ha affatto bisogno di essere protetta …  Anzi, desidera proteggere Daniel!  Sono pronto a scommettere che se avesse un’arma si scaglierebbe contro Simone all’istante.

Il Bene e il Male si intrecciano come si conviene alla più classica e diligente tradizione, mettendo sul cammino dei nostri protagonisti i discepoli senza scrupoli del Male.
Sebbene Daniel e Giulia siano i protagonisti indiscussi del romanzo, a incorniciare egregiamente  il quadro troviamo le figure interessanti di Ezechiele, soprannominato Lupo; Silvia e non da meno,  Simone, reso  cieco da un amore illuso che lo consuma, trascinandolo lontano dalla sua vera natura. Ma se l’amore può annebbiare la ragione di certo non può macchiare l’anima.
E così siamo al cospetto di un finale interessante ma che ci lascia il desiderio di poter riassaporare ancora le avventure di questi personaggi che hanno saputo entrarci nelle vene e, spinti dal cuore, hanno raggiunto la mente.
Sarà così magnanima, la nostra cara autrice, da regalarci prima o poi il seguito di questa meravigliosa storia?
Aspettiamo e speriamo….
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Chi è Giulia Borgato:

classe 1980, vive in provincia di Padova con il marito e tre gatte viziate che chiama affettuosamente le bimbe.
Adora leggere e scrivere fin dalla più tenera età tanto che i compagni delle elementari la chiamano Gianni Rodari.
Nel 2006 consegue la laurea in Lettere con una tesi sulle opere teatrali di Marguerite Yourcenar e inizia a lavorare come bibliotecaria.
Dal 2008 è responsabile della Biblioteca comunale di Polverara alla quale ha dedicato una pagina sul social network Facebook che aggiorna costantemente.
Da gennaio a giugno 2013 fa parte della redazione del webmagazine Fantasy planet.
Da luglio 2013 collabora con il blog Letture al contrario.
Nel 2013 partecipa all’antologia urban fantasy-paranormal romance Elements Tales con il racconto Promesse mantenute e nel novembre dello stesso anno pubblica un altro racconto, Il poema di Antenore, ispirato al mitico fondatore della città in cui vive.
Nel maggio del 2014 pubblica il suo primo romanzo, Accanto a un angelo, un urban fantasy, e nel 2015 un contemporary romance, Sei parte di me.

 

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