Titolo: Promesse mantenute
Autore: Giulia Borgato
Pubblicazione: Self Publishing  2013. Prima edizione contenuta nell’antologia Elements Tales.

Trama: Cristian, nato e cresciuto nelle Dolomiti, è un ventenne scavezzacollo. A occuparsi di lui, a causa di una promessa fatta secoli prima, c’è una dea, Diana.
Riusciranno nonostante le diversità ad allearsi per combattere la minaccia che incombe su di loro? Sì, perché l’amore li aspetta dietro l’angolo!


Recensione

Iniziamo con il precisare che questo racconto è stato introdotto nell’antologia Elements Tales scritta dalle Helas Maur ( che in lingua elfica significa sorelle di sogno ). Dei cinque elementi (aria, acqua, terra, fuoco, spirito ), come possiamo facilmente immaginare alla nostra cara Borgato è stato lasciato il compito di dar voce all’elemento terra.
Breve ma accattivante, Promesse Mantenute tratta dell’incontro tra la dea Diana e Cristian, giovane ragazzo della nostra epoca, legando Mito, Realtà e tradizioni locali in un connubio perfetto e solido.
Entrambe le figure, che attraverso l’uso del doppio PoV avremo modo di conoscere dal loro stretto punto di vista, sono state egregiamente descritte seppur nella brevità obbligata del racconto.
Diana, una delle più importanti figure dell’Olimpo pre cristiano, appare qui come una donna quasi normale, vittima delle sue insicurezze, del suo orgoglio e della passione che la consuma.
Ritengo che i nostri antenati avessero una visione assai più realistica del concetto di divinità e non sono pochi i racconti epici in cui gli dei spesso cadevano in atteggiamenti tipici della fragilità umana con le loro bizzarre vicende legate ad amori, gelosie e sentimenti poco “divini”.
Così anche la nostra Diana è una donna ferita nell’ orgoglio quando viene erroneamente considerata una mitomane con strane manie di grandezza da un ragazzo poco più che maggiorenne.

«Beh, sei una bella bambolina» disse. «Bella come una dea, forse, ma da qui a proclamare di esserlo…» Io montai su tutte le furie.  «Piccola pulce impertinente, come osi rivolgerti a me in questo modo! Io sono Diana, figlia di Giove, dea della caccia e della Luna, signora delle selve, protettrice delle donne e…»

 
La stessa Diana è poi trasportata da una passione che non aveva mai provato e capisce per la prima volta cosa vuol dire perdere la ragione per amore.

«Oh Giove, dammi la forza!» Dopo un istante li aprì, li fissò nei miei e disse: «Cristian, mi dispiace, non ce l’ho la forza!» E mi baciò.

 
Il rigore e la forza della dea della caccia e della Luna si contrappone al carattere di Cristian.ArtemisSeignac
Personaggio molto particolare.
La sofferenza per un lutto (la morte di entrambi i genitori) mai effettivamente affrontato e di conseguenza mai superato, si ripercuote sulla sua attuale esistenza. Più che vivere, Cristian sopravvive, gravando emotivamente e non solo sulle spalle di sua nonna. Una donna, anch’essa che ci cattura il cuore.

Da sempre dava l’idea di essere molto più giovane di quanto non fosse in realtà e i miei compagni mi chiedevano se fosse mia zia; nemmeno le insegnanti credevano che si trattasse della madre di Camilla. Dal giorno dell’incidente, però, il suo volto aveva iniziato a rivelare la sua vera età. Non potevo certo fingere di non sapere che era dovuto soprattutto alle preoccupazioni che le avevo dato e che continuavo a darle.

 
Perché Cristian è consapevole che da giovane bambino solare si è trasformato in un adolescente ribelle e scavezzacollo. Ai suoi genitori ha sostituito gli amici, compagni di quell’esistenza senza obiettivi e senza mete attraverso la quale riesce a evitare la vita vera, nuda e cruda. Tutto pur di poter nascondere la testa sotto la sabbia e fingere di non aver perso una parte troppo grande di se stesso.
Ma oltre il muro di spavalderia e incoscienza si rivela il vero, buon Cristian.
La sua coscienza lentamente si fa strada oltre la corazza costruita su amicizie futili e vizi deleteri. Ecco che un evento inspiegabile ma troppo reale per fingere che non sia mai accaduto veramente segna il punto di svolta nella sua vita.
Uno strano e pericoloso gioco mette tutti in pericolo e proprio la “mitomane” che da giorni lo fissa senza proferir parola, si rivela essere la sua unica speranza di salvezza. Ma salvezza da cosa? Da Orione o da un futuro perso prima ancora di essere vissuto?
La tenerezza di quell’amore che nasce tra i due si bilancia con eleganza alla forza e al coraggio che servirà ad entrambi per vincere il loro nemico.
La figura di Orione purtroppo viene poco trattata ma questo non indebolisce affatto la trama.
Quello che rimane nel cuore, una volta conclusa la lettura è la domanda: chi ha salvato chi?
Entrambi hanno lottato l’una al fianco dell’altro, proteggendosi a vicenda da una minaccia concreta ma allo stesso tempo salvandosi da un’esistenza arida e priva di amore. E chissà se Clelia, quando espresse quell’ultimo desiderio non intendesse davvero proteggere ogni essere a lei caro, presente e futuro?
Mi vien quasi da pensare che, sebbene ingiusta fosse stata la sua morte, di sicuro non si è dimostrata vana!



Chi è Giulia Borgato:

classe 1980, vive in provincia di Padova con il marito e tre gatte viziate che chiama affettuosamente le bimbe.
Adora leggere e scrivere fin dalla più tenera età tanto che i compagni delle elementari la chiamano Gianni Rodari.
Nel 2006 consegue la laurea in Lettere con una tesi sulle opere teatrali di Marguerite Yourcenar e inizia a lavorare come bibliotecaria.
Dal 2008 è responsabile della Biblioteca comunale di Polverara alla quale ha dedicato una pagina sul social network Facebook che aggiorna costantemente.
Da gennaio a giugno 2013 fa parte della redazione del webmagazine Fantasy planet.
Da luglio 2013 collabora con il blog Letture al contrario.
Nel 2013 partecipa all’antologia urban fantasy-paranormal romance Elements Tales con il racconto Promesse mantenute e nel novembre dello stesso anno pubblica un altro racconto, Il poema di Antenore, ispirato al mitico fondatore della città in cui vive.
Nel maggio del 2014 pubblica il suo primo romanzo, Accanto a un angelo, un urban fantasy, e nel 2015 un contemporary romance, Sei parte di me.

Condividi con i tuoi amici