Titolo: Cinquanta Sfumature di Grigio/ Nero/ Rosso
Autore: E.L. James
Pubblicazione: Mondadori

Trama: Cinquanta Sfumature di Grigio: Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili… Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù.

Cinquanta Sfumature di NeroProfondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l’irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. Quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano prepotentemente e Ana si trova a dover fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei…

Cinquanta sfumature di RossoQuella che per Anastasia Steele e Christian Grey era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Ana ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. In un crescendo di erotismo, passione e sentimento, tutto sembra davvero andare per il meglio. Ma i conti con il passato non sono ancora chiusi. Questo è il terzo e conclusivo volume della trilogia “Cinquanta sfumature”.


Recensione

Sono talmente frastornata che non so davvero da dove cominciare.

Innanzitutto tengo a precisare che la mia decisione di recensire l’intera trilogia in un unico post è dovuta solamente al fatto che, avendo deciso di calarmi in questa avventura solo da poco (ovvero dopo l’uscita del primo film), ho avuto la possibilità di leggere tutti e tre i libri in un solo colpo. Un colpo, per altro, da cui devo ancora riprendermi.

Si perché ammetto che ora l’approccio con altre letture è diventata un po’ più selettiva e critica.

Questa trilogia nuoce gravemente alla salute! 😉

Lo stile morbido, chiaro e per nulla volgare, nonostante gli arditi temi trattati, dona alla lettura attimi di sensuale calore in un contesto di piacevole freschezza e armonia. Preciso e meticoloso nel descrivere le più piccanti scene erotiche non si esime dal descrivere con accortezza anche gli aspetti più psicologici rendendo il tutto fluido e corposo. Il suo modo brillante e talvolta esilarante di calarci nella mente della protagonista, con quella sua vocina interiore che cerca di domare la frivola e peccaminosa dea che c’è in lei, ci accompagna alla scoperta di una realtà che molti di noi, come Ana, non conosciamo, ma che nonostante tutto stuzzica la nostra perversa curiosità.

L’aspetto hard ha sicuramente il suo piacevole impatto nel contesto della lettura ma non soffermiamoci solo su quello, perché dietro l’ovvio c’è un messaggio molto più profondo, cupo e interessante da studiare.

 

Prima di addentrarmi nelle torbide e affascinanti sfumature del romanzo vorrei spendere due parole per il film. Capisco che non è certamente questo il luogo dove poter disquisire sulla versione cinematografica, ma oso esporre in poche righe il mio parere al fine di far ricredere quanti, avendo solo visto la versione cinematografica, si sono fatti un’idea anche del libro.

Beh, nulla del profondo e intricato aspetto psicologico che attribuisce le qualità più meritevoli al libro, sono state ben espresse nel film.

I contenuti più affascinanti e riflessivi sono stati rozzamente accennati, lasciando che superficiali scene di sesso scorressero al fianco di qualche schizofrenico atteggiamento dispotico/romantico di Mr Grey.

Povero Christian, le sue turbe mentali sono state svilite, pressate, frugalmente e fugacemente descritte.

Anastasia è apparsa quasi solo come un’inerme vittima della situazione, troppo presa dalla malia del suo strano corteggiatore da mitigare il suo carattere timido, incerto ma caparbio, frizzante e carismatico.

Certo non si può negare che siamo al cospetto di una relazione particolare, sul filo di quel meccanismo psicologico che Robin Norwoodtroverebbe interessante analizzare nel suo libro “ Donne che amano troppo”, ma mi pare giusto spezzare una lancia in favore anche di Mr Grey, vittima di una violenza fisica e psicologica vissuta in un’età troppo delicata per poter essere spiegata con qualche blando riferimento e tantomeno sminuita con scene di lunatiche espressioni dittatoriali e con un’ apparentemente immotivata afefobia.

 

Ovviamente tutto ciò è espressione del mio più sincero e opinabile giudizio ma spero che questa lunga, prolissa recensione possa suscitare in voi la curiosità e la voglia di approfondire la conoscenza di questa lettura.

Nel qual caso sono certa sarà sicuramente una piacevole esperienza.

In fondo …

Il nostro scopo  è il  piacere!

Cominciamo dal principio.

Grigio…

50-sfumature-di-grigio-recensione

Nel primo volume ci troviamo a fare la conoscenza di Anastasia Steele, o meglio, Miss Steele, studentessa di letteratura inglese, timida, impacciata, assurdamente goffa e trasandata. Insomma una ragazza senza un briciolo di sensualità, (le mancano solo gli occhiali da secchiona e avremmo avuto il tipico prototipo di topo da biblioteca).

Ma l’incerta Ana, così le piace farsi chiamare, si trova, suo malgrado, a fare presto la conoscenza di Mr Grey. Anzi, prima ancora delle sue stupende e impeccabili segretarie bionde (tutte esclusivamente bionde!), poi del freddo e lucido pavimento del suo ufficio.

Mr Grey non è affatto come si aspettava. Già, perché lei, chiusa nel suo ovattato mondo romantico inglese, non si è mai presa il disturbo di mettere il naso fuori dalla sua bolla per assaporare la civiltà moderna e informarsi quanto meno sull’uomo considerato uno dei finanziatori più generosi di quella stessa università presso cui lei è in procinto di diplomarsi.

Il quarantenne alto, biondo (come le sue segretarie) e abbronzato che nella sua mente si era immaginata ha invece l’aspetto di un Adone dalla chioma ramata e da profondi occhi grigi. E soprattutto, non è molto più vecchio di lei.

Questo incontro è il primo momento saliente, o meglio, è la miccia di quell’incendio che a poco a poco, ma non troppo lentamente, avvolgerà tra le sue spire i due protagonisti.

Ana si ritrova a dover fare i conti con sensazioni assolutamente nuove, contrastanti, che lottano contro il suo consueto modo di rapportarsi con gli uomini. Quel misterioso Mr Grey riesce ad incantarla come mai nessuno era riuscito prima.

Tra l’impaccio causato dalle domande assurde preparate dalla sua amica per l’intervista e lo sguardo penetrante e intimidatorio ma assolutamente inebriante e destabilizzante del suo interlocutore, Ana esce dal quell’incontro sconquassata e disorientata. Cosa le sta succedendo? Perché quell’uomo, a cui l’aggettivo “bello” appare nel suo caso un ridicolo disfemismo, l’ha evidentemente turbata. E non nel senso più negativo del termine.

Sicura di non aver più occasione di rivederlo, se non al diploma di laurea, Ana decide così di tornare con i piedi per terra e cercare in tutti i modi di togliersi dalla testa quell’uomo. Ah che erculea impresa!!!

In fondo come potrebbe lei, consapevole del suo aspetto, l’antitesi per definizione di femme fatale, aver una, seppur remota, possibilità di impressionare gradevolmente un uomo così ricco,affascinante e padrone di se, come Mr Grey?

Ed è per questo che rischia un infarto quando se lo ritrova davanti, nel negozio dove lei lavora da quattro anni.

Lui, Mr Grey, in versione “sportiva”, in un negozio di ferramenta?

Ancora una volta il suo approccio quasi disinvolto e professionale viene soverchiato dalle espressioni e dai modi gentili e ferini di lui.50-sfumature-di-grigio-nessun-nudo-integrale

Da questo secondo e apparentemente fortuito incontro, Ana e Mr Grey hanno l’occasione per organizzarne un altro (ma che fortuita opportunità 😉 ).

Un rametto dopo l’altro il fuoco tra di loro si alimenta fino a che lui tenta, spinto da quel cuore che crede di non avere, di soffocarlo in un tentativo di “salvarla da lui”. Ma l’aria viene a mancare improvvisamente anche nei polmoni di Ana.

Quell’uomo è riuscita a sedurla, a farle desiderare per la prima volta in vita sua di essere baciata, e poi gettarla via senza un motivo preciso.

Ovvio, Anastasia Steele non sarà mai all’altezza di Christian Grey.

A starle vicino la sua migliore amica Kate, sua antitesi per eccellenza, che la consola come solo una donna energica, ottimista e disinvolta riesce a fare.

 

«Hai pianto.»  A volte ha un vero talento per le ovvietà. «Cosa ti ha fatto quel bastardo?» ringhia, e la sua espressione mette davvero paura. «Niente, Kate.»  È proprio questo il problema. Quel pensiero mi suscita un sorriso amaro. «E allora perché hai pianto? Tu non piangi mai»

 

Per quanto odi sentirsi così vulnerabile per colpa di un uomo, è consapevole che Christian ha saputo farsi strada nel suo cuore, lasciandola indifesa ed esposta al dolore di quel rifiuto che le è penetrato nel petto come una lama affilata.

Scombussolata e ferita, umiliata e angosciata, affronta l’ultimo esame prima del diploma come la reduce di una battaglia cruenta e sanguinosa.

Fino a che …

 

Perché  non  mi  hai  detto  che  gli  uomini  sono  pericolosi?  Perché  non  mi  hai  messo  in  guardia?  Le  gran  dame  sanno  come  difendersi  perché  leggono  romanzi che parlano di questi artifizi…

 

Concedendomi una breve digressione, ho adorato l’utilizzo di questa citazione ( e non solo perché anche io sono una fanatica della letteratura inglese) dal romanzo di Thomas Hardy, “ Tess dei d’Urberville”, in quanto, a mio modesto parere, funge da specchio di due caratteri molto particolari.

Christian è un uomo che si definisce senza cuore, un’anima persa e divorata dall’ incubo del suo passato. Un giovane uomo che si aggrappa al concetto di dominio in quanto sua unica arma per affrontare la vita.

Anastasia invece, ingenua, romantica e modesta ama le opere di Hardy più di qualunque altro esponente delle letteratura inglese. Ma se ben osserviamo, Thomas Hardy vieneda sempre considerato uno scrittore pessimista, il cui obiettivo era quello di mostrare il contrasto tra la vita idilliaca che si desidera e si agogna a quella squallida, triste e deprimente che invece il destino ha scelto di infliggerci.

Grey conosce il lato oscuro della vita, Steele sa che il mondo che sogna e desidera è lontano anni luce dalle sue possibilità.

 

Tornando a noi…

Mr Gray non vuole arrendersi ma piuttosto sembra motivato dall’ inseguirla e metterla in guardia da qualche misterioso e oscuro pericolo. Prova a combattere contro se stesso. Sa che Anastasia è troppo ingenua, pura, per poter essere trascinata nel suo torbido mondo, ma quella donna l’ha stregato, rendendo inutile ogni suo sforzo di tenerla al sicuro da lui.imagesgrigio

L’innocente Ana non può capire quello che si cela davvero nell’ animo di quel ragazzo e senza neanche accorgersene finisce per sprofondare in quell’ abbraccio tormentato e pericoloso che l’attira come una falena al fuoco.

Quando arriva il momento di fare i conti con il primo sguardo nel mondo di Christian sembra che la vita le abbia appena dato uno schiaffo a mano aperta.

Ma più di quanto lei stessa possa aver mai creduto, il coraggio la spinge a cedere alla curiosità di quell’ oscuro mondo che alberga nel cuore di colui che, senza neanche accorgersene sta diventando il suo punto fermo.

 

“Com’ è possibile che per me sia diventato tanto importante in così poco tempo? Mi è entrato sotto la pelle… letteralmente. Sorride, e i suoi occhi si illuminano.” 

Ogni momento che passa con lui sembra strapparla sempre di più dalla sua razionale visione della vita. Ogni suo sguardo la incenerisce e la fa sentire incapace di pensare, di scappare, di allontanarsi da lui. Ma più si va a fondo più si rischia di non poter tornare indietro e come ipnotizzata muove lenti passi nel burrascoso universo di quell’ uomo così mutevole, lunatico e disarmante.

Quest’uomo all’ inizio mi sembrava un eroe romantico, un ardito cavaliere bianco dall’ armatura scintillante, o un cavaliere nero, come dice lui. Invece non è un eroe; è un uomo con gravi, profonde lacune emotive, e mi sta trascinando nel buio. 

Conosciamo un Christian non solo bello, anzi, stupendo, ma anche quello che si nasconde nel suo animo. Un uomo triste, che usa la dominazione come difesa. Un uomo insicuro, determinato, inquieto e schivo. Un uomo dalle cinquanta sfumature…

Dentro ho cinquanta sfumature di tenebra.

 

Ed è questo il vero fulcro della storia. Come un compendio di psicologia, Grey si dimostra poliedrico e criptico, pieno di nebbiosi e macabri fantasmi che lo hanno marchiato a vita.Sceglie le sue sottomesse con maniacale e meticolosa attenzione secondo uno standard quasi da serial killer. Ha sempre tenuto lontane le relazioni sentimentali. Lui non è il tipo da fidanzate. Ma qualcosa lo spinge a desiderare Ana, nonostante lei lotti accanitamente per volere di più di una relazione di sesso stipulata e regolata da un contratto! Un contratto che lei non vuole firmare, un contratto che la vincolerebbe come sottomessa! Ana non ha un carattere che si può sottomettere e Mr Grey lo sa, forse la desidera proprio per quello.

Ma nonostante il suo scettico attaccamento a quella donna che riesce a penetrare la sua corazza, a sfidarlo e a tenergli testa come nessuna prima d’ora, non può cambiare quello che è: un dispotico dominatore, insicuro e amante del controllo con un bagaglio di limiti assoluti enorme!

Ana deve tentare, provare, cozzare contro quello scudo protettivo che avvolge l’uomo che ama e per far ciò dovrà chinarsi letteralmente a lui, esplorandone le più appartate sfumature con la stessa accortezza di una preda chiusa in gabbia con il suo predatore.

Dovrà conoscere il dolore e imparerà che

C’è una linea molto sottile tra piacere e dolore. Sono due facce della stessa medaglia, e uno non può esistere senza l’altro. 50-sfumature-640

Ma se la paura di non essere in grado di aiutarlo, se la sensazione di non essere all’ altezza della missione e la paura di avvicinarsi così tanto al Sole da bruciare le sue ali di Icaro, la portasse a tirarsi indietro?

Ana ama Christian ma lui sembra ostinarsi a dimostrarle che ogni suo sforzo è destinato a fallire.

È sbagliato amare Christian Grey!

 Sarà sempre così? Così travolgente, così totale, così distruttivo. 

DRAMMA…

Il primo volume si chiude così, lasciandoci senza fiato, increduli su quello che abbiamo appena vissuto. Confusi dal maniacale atteggiamento di Mr Grey e strozzati dal nodo che si è formato nella gola di Ana.

Nero…

Il secdownloadneroondo volume si apre con uno scorcio del passato di Christian. Stiamo ancora cercando di scoprire quanto profonde  siano le sue ferite e quanto dolore guidi il suo animo.

Ana è nel più profondo sconforto. Il vuoto che sente la divora come se una mano le stesse stringendo la gola, impedendole di respirare. Non poteva, non era in grado di aiutarlo. Non avrebbe fatto altro che rimanere avvinghiata a quella rete che l’avrebbe trascinata troppo in basso,annegandola nel dolore di Christian o piuttosto si sarebbe avvicinata troppo al fiammeggiante Sole per rimanere vittima del suo calore fatale.

Eppure l’oggettiva constatazione dei propri limiti non le impedisce di sentisti persa, vuota, agonizzante, senza più il suo Mr Grey. E soprattutto colpevole per aver ceduto.

Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.

Distrarsi con il suo nuovo lavoro sembra l’unica cosa che le permetta di alzarsi la mattina. Ma ora è a Seattle, la città di Christian e questo la consola ma la atterrisce allo stesso momento. Kate non è lì ad aiutarla, a tirarle su il morale. Deve farcela da sola. Ma come?

Christian ancora una volta non molla, sembra dannatamente propenso a dilaniarla con le sue languide e maliarde ricomparse.

Ed è impossibile resistere all’impulso.

L’occasione di rivederlo sembra liberarla da quella morsa alla gola e come un raggio di sole nel plumbeo cielo invernale, la carica di adrenalinica emozione.

Averlo davanti agli occhi però è più drammatico di quanto si potesse immaginare e le sue parole le strappano il cuore in mille pezzi.

Mi sento come se il sole fosse tramontato e non sorgesse più da cinque giorni, Ana. Vivo in una notte perpetua.

Oh.Mio.Dio!

Il loro pericoloso gioco riprende quasi senza sosta. Il fuoco divampa di nuovo, feroce, bramoso e idilliaco.50-Sfumature-di-Grigio-Grey-1

Gli sguardi di Christian le danno le vertigini, così come i suoi cambi repentini di umore.

 

«Stare con te mi confonde. Non vuoi che io ti sfidi, ma poi ti piace la mia “lingua biforcuta”. Vuoi obbedienza, eccetto quando non la vuoi, così puoi punirmi. È solo che non so mai che cosa succederà quando sono con te.»

 

«Ho passato tutta la mia vita di adulto cercando di evitare ogni emozione estrema. Eppure tu  tu scateni in me sentimenti che mi sono completamente sconosciuti. È molto…>>   aggrotta la fronte, cercando di trovare la parola  << sconcertante. Mi piace avere il controllo, Ana, e vicino a te questo>>   si alza, il suo sguardo   intenso   << evapora.>>

 

Sì perché nel suo piccolo, Ana riesce a destabilizzare l’implacabile Mr Grey così come lui riesce a confondere lei.

Ana non può riuscire a dimenticarlo. Lo ama troppo.

Ricade così nel groviglio di quelle cinquanta sfumature che abitano nel suo amato. La danza della preda e del predatore ricomincia, su fiducia di quella remota possibilità di riportarlo alla luce, di vincere i suoi fantasmi.

Dovrà essere lei la più forte per entrambi ma l’idea di poter ancora stargli accanto le da la forza per provarci.

O la va o la spacca.

Ma l’impercettibile seppur evidente progresso mentale di Christian non è il solo a crescere. Ana diventa a poco a poco una persona nuova, più forte, padrona del proprio corpo e desiderosa di lasciarsi andare in atteggiamenti intimi più audaci. Affina le sue tecniche seduttive e impara a rapportarsi con l’uomo lunatico e affascinante che ha al suo fianco. Un movimento lento, letale ed estremamente sensuale li trasporta in un continuum di alti e bassi, salite e discese, senza mai rendere noiosa la loro vita e altrettanto la nostra lettura.

 

“Non è la prima volta che vado in giro senza slip. La mia dea interiore è avvolta in un boa di piume rosa e diamanti e cammina impettita con un paio di scarpe da sgualdrina.” 

Ana, quasi come un’eroina dei suoi tanto amati romanzi inglesi, riesce con la sua assertività a penetrare nella dura corazza di quell’uomo così misterioso, pieno di dolore e sofferenza, tanto da riuscire a riportare, anche se con piccoli passi, uno scorcio di luce nel suo cuore e nel suo sguardo, regalandogli un’altra visione di se.

 

“Ti amo cosi tanto.”
“Lo so, lo so.”
“Sei una persona facile da amare, non vedi?”
“No piccola, non lo vedo.”
“Eppure lo sei. E io ti amo e così anche la tua famiglia. Tu ne sei degno.”
“Basta. Non posso starti a sentire. Io non sono niente, Anastasia. Sono il guscio di un uomo. Io non ho un cuore.”
“Si che ce l’hai. E io lo voglio, lo voglio tutto. Tu sei una bella persona, Christian, davvero una bella persona. Non dubitarne mai. Guarda ciò che hai fatto… tutti i risultati che ha raggiunto. Guarda quello che hai fatto per me, quello a cui hai voltato le spalle per me.

 

Convincendolo ad ammettere ciò che lui stesso non avrebbe mai pensato di provare.

 

“Lo so. So che cosa provi per me.”
“Tu mi ami.” Mormoro.
I suoi occhi si spalancano ancora di più. Apre la bocca. Fa un respiroprofondo, come per scaricarsi. Ha l’aria torturata… vulnerabile.
“Si” sussurra. “Io ti amo.”

Quello a cui però non è pronta è la componente esterna del suo passato.

Sì perché in questo secondo episodio, veniamo a conoscenza di altri personaggi. Mrs Robinson in primis ma anche Leila, una ex sottomessa di Christian che si affaccia, non troppo discretamente, nella vita di Ana trascinandola in una imprevista situazione di pericolo.

Se fino a quel momento il suo contatto con il perverso passato da dominatore di Christian era stato limitato ai racconti, alla conoscenza della stanza del dolore, ora la visione di quella donna, così simile a lei, ma ridotta in uno stato cinereo e degradato, le lancia una invisibile schioccata nel cuore da lasciarla senza fiato.

Il continuo e incessante monologo interiore di Ana ci porta a vivere con lei l’ansia per il suo futuro e quello di Christian. Il suo attuale rapporto con le sue ex sottomesse la schiaccia confondendola e rimettendo in discussione tutto il suo lavoro e le sue speranze. Sesso, psicologia, suspance e doloroso tanto quanto piacevole amore, si intrecciano senza sosta ne respiro tra le pagine di questo secondo episodio.

Ma Ana non si rende conto che averlo lasciato, quella volta, ha reso il suo Mr Grey ancora più insicuro, ansioso, pedante e ottuso. Per la seconda volta in vita sua si è sentito abbandonato e la sua fiducia è stata ancora una volta calpestata. Come poter porre rimedio a questo?

In un drammatico e sconvolgente attimo di abbandono Mr Grey le fa una proposta scioccante.

Oh.Cavolo!

Non è così facile però dare una risposta, soprattutto se giunge come apice di una situazione talmente travolgente e inattesa da lasciare Ana sconvolta.

Non stiamo parlando di una qualsiasi coppia “normale” in procinto di dar inizio ad una relazione ufficiale. No, Ana e Christian sono tutt’altro e gli oscuri fantasmi che albergano nel cuore di lui sono ancora troppo intensi, prepotenti e invadenti. Ana non è pronta per correre.

 

Dobbiamo imparare a camminare prima di poter correre.

 

Ma per quanto tempo riuscirà a rimanere fredda e insensibile alla supplica di quel bambino così intimorito e sofferente che le sta chiedendo di amarla per sempre?

Ed ecco arrivare il compleanno di Christian. Cosa si può regalare ad un uomo che ha già tutto?

 

Il secondo volume finisce con un “mezzo” sospiro di sollievo.

Ana e Christian sembrano aver trovato una sorta di equilibrio, precario sì, ma adatto a loro.

E’ ancora parecchia la strada da fare ma ora Ana è consapevole di non desiderare altro se non il suo Mr Grey e nulla riuscirà a farle cambiare idea.

Ho detto “mezzo” sospiro di sollievo perché la nostra cara autrice non poteva lasciarci senza il dono di un brivido di ansiosa incertezza.

Cosa svelerà il terzo e ultimo episodio di questa sublime opera?

 

Rosso…

cinquanta-sfumature-di-rossoI drammi infantili di Christian riaprono il sipario di questo ultimo atto.

Ma … mmhh…ci siamo persi qualcosa?

Ana è in spiaggia a prendere il sole, in compagnia del suo fantastico marito nuovo di zecca.

Con accorta maestria sarà Ana stessa, attraverso i suoi ricordi, a raccontarci uno dei più bei momenti della sua vita. Il suo matrimonio. Ora è la signora Grey e questo le da una sensazione di piacevole orgoglio. Le donne che “sbaveranno” per lui, dovranno piegarsi davanti alla realtà dei fatti : lui è Suo!

Ovviamente non dimentichiamoci che stiamo parlando dei Grey. Lei è ormai una donna matura sotto ogni punto di vista. Bramosa di appagamento sessuale e di tenere effusioni, sicura di se, caparbia, forte, coraggiosa e paziente. Direttore editoriale della SIP ( da quando Jack Hyde è stato licenziato per averla quasi aggredita).

Sono in viaggio di nozze e possono finalmente dedicarsi anima e corpo a se stessi. Christian continua ad avere delle ricadute e il suo carattere ottuso e lunatico, iperprotettivo torna a fasi alterne a far capolino nel loro dorato universo personale. Ma Ana ormai ha imparato a conoscere le sue mosse e sta guadagnando terreno in quel contorto labirinto di sfumature di suo marito.

Marito!

Una parola che la riempie di gioia.

Tutto sembra essere un magnifico sogno e nessuno dei due vorrebbe tornare alla vita reale, quella di tutti i giorni. Ma la quotidianità presto reclama la loro attenzione e il terzo volume ci regala una carrellata di emozioni forti e imprevedibili.

Primo fra tutti l’incidente di Ray, il padre di Ana. Il panico che la attanaglia, la lontananza di Christian , la sensazione di essere indifesa e sola e la paura di perdere Ray, ci travolgono come ondate di acqua gelata.

Esaltante e adrenalinico sarà invece l’inseguimento. Ana alla guida della R8 di Christian si lancia in una fuga da pilota provetta per seminare un ESSE I. Certo lei era abituata al suo maggiolone che non raggiungeva più degli 80km/h, ma guidare per la prima volta una R8 e azzardarsi a sfidare solo i 120km/h… (bah, non dico cosa vorrei fare io con una R8 sotto il mio lato B … )

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«Giragli intorno, piccola» dice Christian. Controllo gli specchietti e taglio a destra attraversando tre corsie. Superiamo il camion e poi mi riporto sulla corsia di sinistra. «Bella mossa, Mrs Grey» mormora Christian. «Dove sono i poliziotti quando hai bisogno di loro?» «Non voglio prendere una multa, Christian» borbotto, concentrata sulla strada. «Ti hanno mai fatto una multa per eccesso di velocità con questa?» «No» risponde, ma lanciandogli una rapida occhiata mi accorgo che sta sorridendo. «Ti hanno fermato?» «Sì.» «Oh…» «Fascino. È tutta una questione di fascino.» Accelero ancora e sfreccio accanto agli altri veicoli. «Lampeggia con gli abbaglianti» ordina Christian quando una Ford Mustang si rifiuta di spostarsi. «Ma è da stronzi.» «E allora fai la stronza!» dice aspro. “Accidenti. Okay!” «Ehm, dove sono gli abbaglianti?» «La freccia. Tirala verso di te.» Lo faccio e la Mustang si sposta, non prima però che il guidatore mi mostri il medio senza troppi complimenti. Sfreccio al suo fianco. concentrati.

 

Conturbante inseguimento a parte, sono innumerevoli i colpi di scena che mettono alla prova il sangue freddo della signora Grey e la compostezza da dominatore del signor Grey.

Il  passato di Christian torna ad aggredirli nel vero senso della parola. Una notizia inattesa e indesiderata riporterà ancora una volta alla luce il lato oscuro del nostro amato Mr cinquanta sfumature, facendo piombare ancora una volta Ana nell’abisso dello sconforto. Mrs Robinson torna a insinuarsi nella loro vita, proprio in un momento in cui Ana ha più bisogno del supporto di suo marito. Ma non c’è troppo tempo per assorbire il colpo perché un altro passato torna a sferrare l’attacco.

Per l’ennesima volta Anastasia Steele in Grey, dovrà dar prova di amore e coraggio.

Deve combattere da sola una battaglia in cui viene trascinata con violenza per assicurare la sopravvivenza di chi ora è parte della sua famiglia.

E per far ciò deve mettere al primo posto la riuscita del suo piano, anche a costo di dare un dolore terribile al suo amato marito.

Panico e terrore dovranno essere messi da parte e lasciati strillare in un angolo della sua mente mentre il coraggio e la furbizia prenderanno in mano le redini della situazione.

La situazione si evolve velocemente, come se stessimo vivendo con lei ogni suo istante per poi arrestarsi di colpo, con uno strattone improvviso.

È finito tutto.

Il silenzio, le voci lontane e indistinte, un sonno che la rapisce di continuo. Un corpo che non risponde ai suoi comandi.

 

L’epilogo dello scenario della famiglia perfetta ( o quasi) sarebbe anche un po’ scontato e lezioso se non fosse che all’ultimo veniamo ri-catapultati indietro nel tempo, in quel giorno in cui Mr Grey fece la sua conoscenza con la maldestra Anastasia Steele. Questa volta però a raccontarci la sua versione dei fatti è proprio Mr Cinquanta Sfumature …

E che sfumature …

 

Amo il Christian megalomane, il Christian maniaco del controllo, il Christian mago del sesso, il Christian pervertito, il romantico, il timido. L’elenco non finisce più. Sono tanti Christian, almeno cinquanta: Mr Cinquanta Sfumature.

 

Non si può considerare questa trilogia come una semplice erotica storia d’amore. In essa c’è molto di più. Al sesso viene attribuito il ruolo di mezzo, attraverso il quale un uomo così carico di pessimismo e insicurezza riesce a gestire la sua sfera privata. Lui non fa l’amore perché questo implicherebbe una componente emotiva.

Lui fotte … senza pietà. Un modo molto pratico e coriaceo di ricavare piacere rimanendo al sicuro nel proprio ruolo di dominatore. I limiti relativi e assoluti contenuti nel contratto ne limitano i rischi, e i rischi sono assolutamente da evitare per chi ama avere il controllo della situazione.


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