Titolo: Tutta Colpa Del Mare ( e anche un po’ di un Mojito)
Autore: Chiara Parenti
Pubblicazione: Rizzoli ( You Feel ) luglio 2014

Trama: La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l’alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!


Recensione

Divertente, fresco, spontaneo e ironico ma non solo…! Questi sono solo alcuni aggettivi con cui possiamo definire il romanzo di Chiara Parenti. Uno stile tutto suo, come la conosciamo anche dagli sfolgoranti post del suo blog.

Ed è proprio questo suo accattivante modo di scrivere a rendere ancora più bizzarra la storia di Maia, una ragazza bergamasca che si è trasferita a Milano per diventare “qualcuno”. Un bel fidanzato ricco, anche se assolutamente arido nel cuore e nello spirito e annessa suocera tipo strega di Biancaneve, un lavoro in una prestigiosa agenzia di comunicazione milanese, per cui ha e continua a sputare sangue aspettando il fatidico contratto a tempo indeterminato. E tre amiche che con lei si recano in Versilia a godersi un fine settimana per festeggiare l’addio al nubilato di sua cognata, sorella del suo fidanzato. Tutto nella norma fino a qui. Peccato che il “tutto” si trasforma presto in un’avventura in puro stile “Una notte da leoni” dove la mattina dopo si staglia uno scenario scandaloso e assolutamente impensabile. Cosa è successo la sera prima, dopo che il suo passato è ripiombato nella sua vita con la forza di un uragano? Ma soprattutto cosa ha combinato Maia che si ritrova a svegliarsi con il suo ex ragazzo di quando aveva diciassette anni? Cosa ha detto e fatto di cui non ricorda assolutamente nulla? In un vortice di domande a cui i troppi mojito della sera prima non offrono affatto aiuto nel trovare le risposte, Maia si dovrà scontrare con una parte di lei che non credeva più di avere. Il sapiente uso di uno stile romantico, tenero e dolce per raccontarci la storia del primo vero amore (quello che non si scorda mai ) contrapposto all’ironia comica e affilata lì proprio  dove di romantico non c’è nulla ( quanto piuttosto una realtà tragicomica ), regala a noi lettori una lettura fluida e molto piacevole da consumarsi tutta d’un fiato. Tra i ricordi di un passato con il suo Marco, e i tentativi di ricordarsi gli eventi della sera prima, ci sentiamo perfettamente in sintonia con la protagonista. Soprattutto perché poi si diviene complici di quella Maia “viva” che decide di riprendersi in mano la sua vita e di mandare al diavolo, con una classe invidiabile, tutto e tutti. Si è vero, spesso la vita di oggi ci obbliga ad abbrutirci, a diventare una specie di robottini che si adattano alle esigenze del mondo esterno, costringendoci a lottare con le unghie e con i denti per arrivare a raggiungere le vette tanto agognate dalla società, ma tutto questo a discapito di noi stessi, del nostro vero io. Ecco perché, nonostante l’uso di un linguaggio canzonatorio e morbido, io ne ho apprezzato il messaggio finale. Che sia Maia, a nome di tutti quelli che nella vita reale non possono o non ne hanno il coraggio, a mollare tutto, spegnere la modalità multitasking e a inseguire il suo sogno.

Un libro che ha avuto il suo esordio in forma digitale, pubblicato da Rizzoli nella collana You Feel e che in poco tempo ha affascinato e fatto parlare di Maia e della sua creatrice Chiara Parenti tutti gli / le ( soprattutto “le”) appassionate del genere.

Le parole da ubriachi sono i pensieri dei sobri



Chi è Chiara Parenti:

Sono arrivata sul vostro pianeta 34 anni fa e ci sto molto volentieri. Sono giornalista e addetta stampa, ma lavoro anche con i libri che mi piacciono tantissimo. Abito a Carraia-County, una spolverata di casine tra i campi e l’A11, in provincia di Lucca. Sono brava a fare la rachiara-parenticcolta differenziata e odio i cetrioli e le pulizie di primavera. La settimana in cui ho lavorato come rappresentante di aspirapolvere è stata la più terrificante della mia vita.

Dotata di almeno 45 personalità diverse che albergano allegramente nella mia testa, adoro scrivere storie, per poter dar voce a ognuna di esse. Sono pigra e fermamente convinta che se una cosa è troppo lontana per essere presa senza alzarmi dal divano, allora è una cosa che non mi serve. Il mio motto è: non fare oggi quello che puoi tranquillamente fare domani.

Ho un Topino Adorato, una Lady Gaga come gatto, e scrivo cose buffe su un blogghino che si chiama  Il Giardino d’estate, che aggiorno con una cadenza giornaliera. Cioè settimanale. No, forse quindicinale. Insomma, ogni volta che me lo dicono le vocine nella mia testa.

A cura di http://www.chiaraparenti.com/bio/

Bibliografia:

2012. Come correggere il proprio romanzo (Edizioni Galassia Arte)

2013. 2013 Odissea al Parlamento (Edizioni Galassia Arte)

2013. Papa Francesco (Edizioni Galassia Arte)

2014. Tutta Colpa del Mare (e anche un po’ di un Mojito) (Edizione Rizzoli YouFeel)

2014. Con un Poco di Zucchero (Edizione Rizzoli YouFeel)

2015. L’Importanza di Chiamarsi Cristian Grei (Edizione Rizzoli YouFeel)

2017. La voce nascosta delle pietre (Garzanti ed.)

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