Titolo: Grey
Autore: E.L.James
Pubblicazione: Mondadori Luglio 2015

Trama: Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani.
Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere.
A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso.
Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l’odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?

Grey, il nuovo romanzo di E L James. Cinquanta Sfumature di Grigio raccontate da Christian Grey.Il suo punto di vista sulla storia che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo.

Recensione

Eccomi di nuovo alle prese con la recensione di un’opera di E. L. James.
Questa volta siamo al cospetto di Grey, rivisitazione di Cinquanta Sfumature di Grigio raccontato dal punto di vista di Mr Grey.
Un capitolo che, tengo a ricordare, non è stato concepito nel disegno originario dell’opera ma aggiunto a posteriori per soddisfare le numerosissime richieste delle fan della trilogia.
E non nego che all’inizio anche io avevo sentito il bisogno di leggere e addentrarmi di più nella psicologia del dominatore.
Ma andiamo a vedere da vicino cosa ci viene presentato.
Ovvio che non potevamo aspettarci una trama diversa, come si svolge la storia già lo sapevamo ma…
Oddio mi trovo in difficoltà serie! Quando ho letto la trilogia ho cercato di carpirne l’aspetto psicologico e introspettivo. I perché, le cause, i moventi. Avevo apprezzato la caparbia lotta di Anastasia nel cercar di smorzare il carattere dominante e dispotico di Christian, nel riuscire, nonostante la sua inesperienza, a riportar luce in quel tenebroso animo del suo “mai davvero” dominatore.
Ottima negoziatrice era scampata alla firma del contratto pagina dopo pagina. Dominata fisicamente era riuscita a dominare mentalmente. Ottimo lavoro Miss Steele. Ma cosa frullava nella mente di Christian?
A quanto pare nulla!
Come un giocattolo rotto che ripete in loop la stessa azione, lui pensava la stessa cosa, il suo unico desiderio era di possedere, possedere, possedere. I pochi e poco approfonditi ricordi del suo passato ci vengono buttati lì, negli onirici flash back di quella parte di vita che lo ha marchiato così profondamente da ottenebrare qualsiasi altro sentimento che non fosse la voglia, il bisogno, la necessità di dominare. Di arrecare dolore.  Quello che c’era da capire sulla psicologia di Grey lo avevamo già capito nei capitoli precedenti e rileggere le stesse identiche email, le stesse battute, gli stessi divertenti ma a lungo andare non più originali battibecchi lessicali tra i due, hanno reso, a mio modesto parere, piatto e noioso l’intero romanzo.176dakota
Non è la prima volta che mi trovo a leggere un romanzo basato su vicende raccontate nei libri precedenti ma riviste attraverso il PoV del co-protagonista eppure questa volta non ho trovato assolutamente nulla di nuovo, di interessante rispetto a quello che già sapevo. Come se la fantasia e la creatività di E.L. James fosse stata trascurata solo per dar sfogo ad una voglia morbosa di rileggere scene di sesso estremo già conosciute.
Mi chiedo forse se, alla fine, non ci fosse davvero nessuna intenzione di scavare a fondo nella mente di un soggetto così particolare regalando uno spessore psicologico e sociale all’intera opera e che quindi a suscitare l’attenzione del pubblico fosse solo la voglia di vivere un’esperienza di sesso trasgressivo attraverso le pagine di un libro, e la mano, comunque abilissima, della James a cui assolutamente non si può negare la capacità di rendere quasi reali le emozioni descritte.
Ma allora torno sui miei passi e non posso far altro che definire questa una serie puramente erotica.
Ben scritta (mi riferisco soprattutto alla trilogia), ma assolutamente non nelle mie corde.
Cosa rimane dopo una lettura del genere?
A me molto poco. Neanche la voglia di fumarmi una sigaretta….
E.L. James, dove è finito l’amore? Dove hai nascosto i sentimenti? Cosa succede davvero nel cuore e nell’animo del tuo Christian quando si rende conto che quella ragazza così inesperta e testarda, riesce, come mai nessuna prima, a farlo sentire diverso? Cosa scatta nella sua testa quando capisce che non può vivere senza di lei?
Di nuovo tanto sesso (sempre lo stesso tra l’altro), ma nessun approfondimento emozionale che ci permetta di “giustificare” quel dispotico atteggiamento da super uomo e le sue cinquanta sfumature di tenebra.
A questo punto ha davvero ragione Anastasia, caro il mio Christian Grey, sei davvero “un bastardo squilibrato”.
Solo che ta265610-400-629-1-100-t81nto normale non lo è nemmeno lei se poi torna (perché poi torna, torna) da te.
Unica parte interessante del libro?
La solitaria lotta mentale di Mr Grey, una volta che Ana, scoperto il “mostro” che si nasconde dietro quel bel faccino, scappa a gambe levate dalla Torre d’Avorio prima che questa si sgretoli completamente sotto la pressione della rabbia, della frustrazione e del rancore che muove l’animo di Christian.
Lui rimane da solo a dover badare a tutte e cinquanta le sue sfumature, più una, causata dalla fuga dell’unica donna che inconsapevole o meno sia riuscito ad amare.
Eh bravo l’uomo che non deve chiedere mai. Vai da Flynn e vedi di far pace col cervello.
Già, il dottor Flynn. Forse l’unico elemento che avrebbe aiutato a far un po’ chiarezza sulla questione, è stato in vacanza per tutto il racconto (i medici non ci sono mai quando ne hai bisogno!!!).
Ed è proprio grazie a lui e al breve paragrafo a lui dedicato che finalmente ho avuto un assaggio di quello che per le prime 570 pagine circa ho davvero agognato.
A saperlo prima cominciavo direttamente dalla fine…
Ironia a parte, non posso negare la delusione ma forse sono stata io a caricarmi di troppe aspettative che a quanto pare non erano incluse nel messaggio o comunque nell’impronta che l’autrice voleva dare con la sua creazione.
Un ottimo libro erotico. Ma nulla più di questo!


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