Titolo: New York – Napoli Amore al peperoncino
Autore: Pamela Boiocchi e Michela Piazza
Pubblicazione: Self publishing Agosto 2015

Trama: Lui è Rick, un texano amante delle donne e convinto che hamburger e patatine fritte siano la base della cultura americana.

Lei si fa chiamare Mary Jane, anche se il suo vero nome è Maria Gennara, una chef italiana decisa a preparare solo piatti genuini e biologici.

Cosa li lega? Un ristorante a New York e un’attrazione fisica che supera ragionamenti e antipatie.
Ma se lei fugge dalla Grande Mela (e da un certo cowboy sexy) e lui decide di seguirla a Napoli, cosa potrà succedere? Imparerà Rick ad apprezzare ricette piccanti e cibo verace? E riuscirà Mary Jane a venire a patti coi propri sentimenti?
Tra parenti impiccioni, equivoci e sorprese, i due scopriranno che l’amore non è bello se non è litigarello e che la vita è più eccitante se ci aggiungi un pizzico di peperoncino.

Recensione

Amore al Peperoncino. New York – Napoli è il romanzo a quattro mani scritto da Pamela Boiocchi e Michela Piazza.
Un romanzo fresco, divertente che scivola morbido e seducente come uno spaghetto al peperoncino.
Siamo di fronte a due realtà completamente divergenti che si scontrano e si fondono, in uno spassoso e romantico connubio di sapori e odori da far venire l’acquolina in bocca.
Tutto inizia a New York. La Grande Mela, la metropoli del consumismo dove si viaggia di corsa, senza attenzione al dettaglio, dove si rischia di perdere facilmente il fascino del particolare. Una città da sfidare, per Mary Jane, che inseguendo il suo sogno, vuole donare al popolo newyorkese il dolce e sereno sapore della sua terra; quell’Italia che ha lasciato a malincuore per diventare una chef di grande fama. Il suo amore per la cucina genuina partenopea, l’eleganza e la semplicità di ingredienti sani e soprattutto il cuore che mette in ogni suo piatto, la rendono orgogliosa di quello che ha, del suo ruolo all’interno della cucina dell’Italian Soul. E nel suo regno, indossando la sua divisa, la nostalgia che brucia nel suo animo per la lontananza dalla sua Napoli, si affievolisce, ritrasportandola a migliaia di chilometri di distanza, tra le mura de “Il Piccantino”, dove, al fianco di zia Carmela, ha imparato ad amare il cibo e la buona cucina.
La sua vita sembra procedere seguendo una linea armonica e nonostante le manchi la sua casa e i suoi zii, M.J. è felice.
Cosa succede però quando un texano dagli occhi di giaccio irrompe letteralmente nella sua vita, mettendo a soqquadro ogni cosa? Il prototipo del mandriano poco avvezzo all’eleganza di un gentleman che si rispetti, nonché il suo esilarante quanto inopportuno e scioccante modo di esprimersi, spazza via come un tornado ogni stabilità di Mary Jane.
A stravolgerla non è solo il fisico prestante a cui non riesce a resistere, ma anche l’ardito e irrispettoso modo che ha Rick di dar voce ai suoi pensieri.

Poi Rick le diede un piccolo morso su una chiappa, mormorando: «Muffin appena sfornati…»
Mary Jane si voltò di scatto, sottraendo il proprio sedere alla sua vista e sedendosi sul letto con le gambe incrociate. «Come, scusa?»
«Muffin. Le tue chiappe sono soffici e gustose come il mio dolce favorito» chiarì lui, come se fosse la cosa più ovvia del mondo.

 
Nulla nel carattere di quel ragazzo ispira minimamente Mary Jane a volerlo conoscere meglio se non da un punto di vista strettamente anatomico. Una notte, una sola, in cui può lasciarsi andare alla lussuria che quel bel mandriano le suscita e poi fine dei giochi.
Le sue rozze maniere non potranno mai offrirle qualcosa di più di una semplice, goliardica notte di sesso.
Così sembra tutto abbastanza facile, se non fosse che, all’arrivo del nuovo e misterioso proprietario dell’ Italian Soul, è proprio Rick, in divisa Armani, a presentarsi al ristornate.
Lo zotico texano è il suo nuovo capo??
Il mondo di Mary Jane sprofonda sotto metri e metri di sconforto.
In pochi giorni tutta la sua vita viene rovesciata in un vortice inarrestabile in cui il suo sogno viene calpestato da una gretta e grossolana interpretazione della sua amata Italia. Il menù modificato, le divise ridicolizzate e ogni tocco di eleganza strappato via per dar sfogo all’americana impronta consumistica di un imprenditore annoiato.
Come fuggire da tutto ciò?
Per trovare pace e chiarezza c’è solo un posto dove nascondersi.
Nell’abbraccio della sua Napoli, Maria Gennara riesce dopo giorni a respirare di nuovo.
Lo scenario cambia e con esso anche la visione della realtà. Ogni cosa riprende la giusta dimensione.
Se non fosse che il vortice che credeva essersi lasciata in America ha deciso di seguirla, elemento dopo elemento, invadendo la calma e scombussolando la tranquillità de il Piccantino.
Ma come per magia, quello che oltreoceano sembrava irrimediabile, qui, viene a sciogliersi come nodi su cui viene versato del balsamo.

A Napoli, nel cuore di un’Italia tanto stereotipata ma che dentro di se nasconde un tesoro immenso, sboccia il romanticismo. Impossibile non innamorarsi tra le vie e i sapori di questa città.
Gli scenari che le autrici ci hanno fatto visitare attraverso questo magico viaggio virtuale, ci regalano un dolce cocktail di emozioni che riempiono il cuore. In questa terra a cui non si può mentire, che con tale forza dirompente spezza ogni corazza di fittizia superficialità, anche il bel texano dovrà arrendersi all’evidenza lasciando che Mary Jane lo guidi, mostrandogli il meglio di un’Italia che si staglia orgogliosa e fiera nel panorama mondiale.
E mentre Napoli dà sfoggio del meglio di se non solo a Rick ma anche a tutti noi lettori, così anche egli, finalmente privato di quella maschera da cowboy impenitente, permette a Mary Jane di scoprire chi è veramente.
Un dolcissimo epilogo per una storia divertente e fresca che non lascia, nonostante la brevità, alcun particolare in sospeso. Ogni elemento, ogni emozione, ogni risata trova il suo giusto spazio, lasciandoci, a fine lettura con il cuore più leggero e una visione della nostra terra ancora più ricca e sentimentale.


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