Titolo: Sei tu il mio destino
Autore: Lucy Dale
Pubblicazione: Self publishing agosto 2015

Trama: L’amore non bussa, non chiede permesso. L’amore ti entra dentro con prepotenza, ti sommerge completamente.
In suo nome ti fa compiere scelte e prendere strade che ti porteranno a ciò che tanto aneli. E poi alla fine, arriva quel momento in cui ti chiedi se tutto è dipeso da te,
o se invece una mano è stata sempre lì, per guidarti.
Lia e Cam non hanno niente in comune: né l’età, la città o la vita vissuta fino a quel momento e né la strada che hanno deciso di percorrere.
Perciò, quando si incontrano, non hanno la minima idea di quello che li attende e che travolgerà le loro vite.
Sarà solo opera del caso, o era già stato scritto nel loro destino?


Recensione

Sei tu il mio destino è un breve romanzo creato dalla mano di una scrittrice al suo esordio letterario. Dietro lo pseudonimo di Lucy Dale si nasconde la nostra protagonista, una ragazza che ha voluto renderci partecipi con lei di quel sogno che in tante sin da piccole abbiamo desiderato e che spesso, anche se non sempre, si realizza.
Una storia vera tratta dalla personale esperienza dell’autrice.
Leggendo questo libro, sin dalle primissime pagine mi è venuto spontaneo immergermi nei panni di un’adolescente, come lo sono stata io, come in fondo lo siamo state tutte. Quando si vive di purezza, ingenuità, di quelle semplici e delicate emozioni, ancora scevre da malizia e astuzia. Un romanzo che sembra raccontarsi attraverso le pagine di un diario segreto, uno come lo abbiamo avute tutte. Il nostro migliore amico, che sapeva ascoltarci, che non giudicava e che raccoglieva come un cassetto magico tutti i nostri sogni, le nostre insicurezze, la rabbia e la rassegnazione causate dalle ingiustizie sofferte per mano di genitori che non ci sapevano capire.
Lia, la nostra protagonista, è una ragazza di 15 anni, timida, dal cuore grande nonostante le amicizie e la sua stessa famiglia non sembrano dimostrarle la stessa fiducia e lo stesso affetto.
Snobbata dalle sue compagne di classe; da quelle che si sono finte amiche solo per avere da lei un aiuto nello studio e che poi si sono dileguate come lucertole alle prime gocce di pioggia. Consapevole di non essere “abbastanza” bella e appariscente da poter far parte del loro super club, né tantomeno di poter attirare l’attenzione di qualche ragazzo, la vita di Lia scorre mesta e placida. La passione per la musica, quella forma d’arte che la fa sentire viva, che le gonfia il cuore, che la rende orgogliosa è il suo più grande piacere e a quello si dedica anima e corpo.
Ma poi d’improvviso la sua vita viene stravolta, deragliando da quei binari su cui ormai Lia aveva fatto affidamento.
Nonostante le poche occasioni di uscire e frequentare altra gente, in un luogo tanto piccolo da poter raccogliere in una sola piazzetta tutta la gioventù del paese, il destino gioca le sue carte, mettendola sulla strada di Cam. Un ragazzo più grande di lei, con un passato che lo tiene ancora a briglie strette, con uno stile di vita diverso, ma con un animo che la attira lentamente e incondizionatamente a lui.
Viviamo con Lia le prime sensazioni che scombussolano l’animo, la lieve brezza provocata dal delicato sfarfallio nello stomaco. Ci caliamo in quelle emozioni così pure e inesperte che solo a quell’età potevamo provare. Cam è un ragazzo bell’e fatto, che sa quali rischi comporta il lasciarsi trascinare troppo velocemente dall’innocente attrazione e sembra resistere a quello che in effetti è un’intesa reciproca.
Ma quando l’Amore trova il suo sentiero, nulla, neanche la più caparbia resistenza, può evitare che esso compia il suo percorso.
Ma non finisce qui. Non viviamo con Lia solo la nascita di questa tenera storia d’amore. Il suo più grande sogno vien pian piano prendendo forma, permettendoci di gioire, insieme a lei, per il raggiungimento di un traguardo tanto agognato. Gelosia, frustrazione, delusione, niente di tutto ciò riuscirà a scoraggiare la nostra protagonista dal credere in se stessa, dal dimostrarsi per quella che è, lasciando che le persone che le sono veramente vicine, apprezzino il grande animo e la grande passione che la caratterizza.
Una favola o un diario, o entrambe, non so. Lucy Dale ci ha regalato un momento tenero, dolce, innocente. Ci ha portato per mano in quella adolescenza che forse ci siamo dimenticate di aver vissuto sulla nostra pelle.


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