Titolo: La disciplina del cuore (  I  Bacigalupi serie #1 )
Autore: Ledra
Pubblicazione: Triskell Ed. Settembre 2015; (seconda ed. agosto 2016)

Trama: Questa è la storia di tre amiche, Matilde, Nicla e Petra, che da ragazze hanno fondato il club delle “vergini di ferro” e ora sono disposte a rinunciare al loro giuramento per amore.
Petra si è sposata e ora, anche le sue due amiche, innamorate di Fryderic Bacigalupi e Killian Brandi, due tenenti delle Fiamme Oro di canottaggio, sono pronte a lanciarsi alla conquista dei due uomini, seguendo le sette regole della nonna di Petra.
Tra litigi, situazioni imbarazzanti e terzi incomodi, riusciranno Matilde e Nicla a far capitolare Fryderic e Killian?


Recensione

Osservando la definizione di disciplina verrebbe da chiedersi come sia possibile attribuirla ad un organo così impulsivo come il cuore, eppure se ci soffermiamo ad analizzare il senso intrinseco che se ne ricava dalla lettura di questo romanzo, possiamo decisamente affermare che anche il cuore più impavido, testardo e istintivo può essere addestrato, ammaestrato e “disciplinato”.
La principale protagonista di questa storia è la cadetta delle fiamme oro Matilde Adimari, elemento di spicco e grande promessa della squadra di canottaggio.
Al suo fianco il tenente Bacigalupi rappresenta il prototipo di superiore inflessibile, autoritario e insopportabile, sempre pronto a prendersela con lei infliggendole le peggiori punizioni.
C’e poco da fare, il Tenente Superman la odia e fa di tutto per dimostrarlo. Testarda, passionale e orgogliosa, Matilde non può fare a meno di spiegarsi i continui rimproveri del proprio istruttore come degli affronti personali. Ma il suo odio nasconde qualcosa di più, qualcosa che non ha mai voluto ammettere neanche a se stessa ma che le pesa e grava come un macigno ormai nell’anima.
Le figure che girano attorno a Matilde e Fryderic sono molte e non possiamo attribuire loro il solo ruolo di cornice. La loro storia, chi più chi meno, viene raccontata in queste pagine quasi in maniera paritaria rispetto alla principale. Matilde, Petra e Nicla sono migliori amiche dai tempi del liceo, da quando avevano fondato il club delle vergini di ferro. Petra è dovuta uscire dal club il giorno in cui ha sposato Filippo e da quel giorno la sua vita sentimentale ha trovato una pace idilliaca. Il suo amore per il marito non è mai sceso di un grado, rendendola ancora a distanza di anni una donna felice, soddisfatta, nonché una madre affettuosa e presente.
Le sue amiche le vogliono bene e la invidiano per quel paradiso personale in cui vive. Trovare una persona con cui condividere una vita di felicità è una cosa rara e preziosa. Ma Petra, abile burattinaia spalleggiata dal marito, sa bene come scoccare le frecce di Cupido e regalare alle sue più care amiche un lieto fine da favola come il suo.

«Mostrami le tue mutande.»
Matilde rimase a fissare Petra, perplessa. Lei e Nicla erano appena apparse sulla soglia, dopo una scampanellata furiosa che l’aveva costretta a saltare giù dal divano. «Petra, tesoro, lo sai che ti voglio bene, ma non fino a questo punto.»

Non è sempre facile però aver a che fare con due ragazze come Matilde e Nicla. L’una flessuosa, sportiva e testarda, l’altra burrosa, vegetariana e impacciata.
Alla squadra femminile si contrappone quella maschile, composta da tre adoni. Filippo, marito di Petra, Killian, tenente anche lui delle fiamme oro e preparatore atletico della squadra di canottaggio e Fryderic, il tenente Superman. Anche loro migliori amici da una vita, intrecciano le loro vite e i loro sogni con le ragazze creando degli armoniosi e divertenti disegni tra sentimenti non detti, gelosie non troppo celate e confessioni disarmanti.
Nicla, innamorata persa di Killian è convinta di non poter far nulla per conquistare un uomo così bello; Matilde, messa all’angolo dalla consapevolezza di aver sempre desiderato buttarsi tra le braccia del suo amato/detestato tenente Bacigalupi, deve trovare un modo per capire se dietro il comportamento tanto duro nei suoi confronti si nasconda un interessa verso di lei.

«Allora ragazze, mi sa che a questo punto bisogna proprio che usciate dal club. È giunta l’ora della seduzione. Sono proprio convinta che vi siete proprio innamorate… Sì, ebbene sì,» disse con sagacia, «è ora che fondiamo un nuovo club. Le scopatrici folli, che ne dite? Io mi eleggo presidentessa, vista la mia esperienza di tre anni di donna maritata con un toro. Vedremo chi tra voi due sarà la vice. Okay?» disse loro offrendo la mano.

Divertente, fresco e fluido questo romanzo riesce a farci vivere non solo una storia d’amore ma addirittura due, se non tre. Il fatto che Petra sia già sposata e madre di una dolcissima bambina non rende la sua storia meno interessante e piacevole.
Con i consigli di Bibì, l’energica e spassosa madre di Killian e i consigli d’amore della nonna di Petra, le due ragazze non solo riusciranno a capire quanto i loro rispettivi tenenti tengono a loro ma anche come conquistarli.

«Bibì, ma ti rendi conto che sarei mezza nuda? Dovrei indossarlo senza reggiseno e solo lo spacco è osceno,» l’apostrofò allucinata Nicla.
«Beh, sarebbe ora che gli facessi venire un infarto,» le rispose la donna. «Hai un seno da paura che sfida la legge di gravità e le tue gambe, così tornite, sono un incitamento al sesso selvaggio. Vedrai che Killian riuscirà a resistere solo pochi minuti prima di trascinarti nello sgabuzzino delle scope,» continuò ridendo Bibì.

Un aiuto non meno frizzante e divertente arriverà anche da tutta la famiglia di Fryderic giunta a Roma per la parata del 2 giugno. I numerosi e dai caratteri diversi fratelli Bacigalupi, faranno di tutto per dare il loro contributo nel coronamento della loro storia d’amore.
Perché quando si è troppo occupati a convincersi che la realtà è come la si immagina, si perdono di vista particolari importanti che invece ci mostrano come stanno veramente le cose.
Killian stesso dovrà ammettere che solo Nicla è riuscita a penetrare nel suo cuore scuotendolo da quella convinzione che lo ha reso sempre restio a qualsiasi legame serio.
La tenerezza e la dolcezza di queste pagine ci fanno capire come spesso per goderci una deliziosa storia d’amore non serve girar troppo intorno a destini beffardi, malintesi troppo a lungo perpetrati e strazianti rifiuti. L’amore può essere puro, limpido e allo stesso tempo magico e passionale.


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