Titolo: Puzzle di cuori ( I piloti # 1)
Autore: Ledra
Pubblicazione: Self Publishing marzo 2016

Trama:  Due amiche, un solo problema: un cuore ridotto in pezzi. Samantha soffre per un matrimonio mancato, Rossella fugge da un ex violento. Un’unica soluzione: aiutare gli altri. Decidono quindi di partire alla volta di Zanzibar per prestare opera di volontariato in un campo di aiuti internazionali. Qui scoprono la bellezza dell’isola, del mare e della natura, ma soprattutto cosa significhi davvero la parola altruismo: aiutare e donare per la sola gioia di farlo. Impegnate a leccarsi le ferite, incontrano due affascinanti gemelli, Luca e Cris Thorsen, che inaspettatamente fanno battere loro i cuori, sconvolgono i sensi e mettono in crisi le volontà. Tra commozione ed episodi divertenti, i due fratelli riusciranno a salvare entrambe dalla solitudine o anche loro soccomberanno alla paura dell’amore?
Una storia romanticamente ironica dove quel che conta sono i sentimenti e una grande voglia di rinascita, in cui ci si può innamorare e comprendere il vero Amore.


Recensione

Siamo al cospetto di un romanzo caldo. Caldo come l’aria magica dell’Africa, come il fuoco dell’amore, come l’anima del sacrificio. Caldo come l’opprimente asfissia della paura.
Un romanzo che ci trascina in un viaggio indimenticabile, non solo per la scelta della location, ma soprattutto per il significato che ne consegue e a cui è strettamente legata.
Due ragazze, Rossella e Samantha, amiche come sorelle ed entrambe con il cuore ferito, sanguinante, a pezzi, come i tasselli di un puzzle. Entrambe prese di mira da un destino crudele che le ha messe a dura prova. Un passato che le ha segnate come la lama di un bisturi, lasciando nella loro anima un taglio profondo, difficile da rimarginare. Vittime di due uomini della peggiore specie che le hanno ferite strappando loro la voglia di amare. Deluse, respinte, traumatizzate e lasciate lì, da sole a dover fare i conti con un’esistenza che sembra improvvisamente diventata monocromatica. Le loro vite, le loro carriere sembrano non bastare per riprendersi la felicità perduta. Samantha, da psicologa sembra essere diventata l’emblema della paziente perfetta su cui poter far miracoli.. Incubi, senso di inadeguatezza, incapacità di affrontare e superare la sua condizione psico fisica. Una donna a metà, ecco quello che si sente di essere. Dopo che il suo uomo l’ha lasciata poco prima del matrimonio, proprio per colpa di quella grande mancanza che la farebbe sentire una “donna completa”. Come rimettersi in gioco? Come affrontare la realtà senza rimanere infangata in pensieri deprimenti e disfattisti?
Solo la sua più cara amica, Rossella, una donna che ha detto addio all’amore da tempo. Una pantera sempre pronta a tirar fuori gli artigli, ma solo perché il fuoco l’ha già bruciata una volta, ecco l’unica compagna con cui poter intraprendere un viaggio di riscoperta interiore. Lontano dalla loro quotidiana e ormai sgretolata vita di tutti i giorni, le due amiche si imbarcano su un volo che le porta in uno dei posti più belli del mondo: Zanzibar.
Viaggio di piacere? Solo per l’anima che agogna una meritata rinascita.
All’inizio forse il progetto era nato, nella mente delle due protagoniste, più come un estremo tentativo di riprendersi le proprie vite partendo quasi da zero, ma mai si sarebbero aspettate l’immenso dono che quell’esperienza le avrebbe donato.
Caldo, tanto caldo! Un caldo che non si capisce se sia dato dal clima africano o dalla vista di quel bel ragazzone che le aspetta al loro arrivo in aeroporto.
Mettere in stand by i cuori? Troppo ottimiste per averlo pensato.
Dietro lo stile ironico, divertente, fresco e frizzante che rende questo romanzo un libro da leggere e rileggere, troviamo una riscoperta interiore profonda e imponente.
Samantha e Rossella si ritrovano così, di punto in bianco, a dover fare i conti con una vita, una realtà completamente diversa da quella a cui erano abituate e che davano per scontato.
Ma snocciolare il concetto di esistenza, di felicità, dapprima con non poche difficoltà gestionali, ma poi con grande e lodevole sacrificio, può ribaltare il senso della vita stessa.

Rossella era sporca, sudata e forse anche puzzolente, ma si sentiva felice. Finalmente, dopo tanto tempo, sentiva rinascere lo spirito vitale che l’aveva abbandonata nella quotidianità di casa. Sorrise: era infinitamente più utile lì a intonacare un muro che al giornale a parlare della nuova tendenza autunno-inverno. La schiena le doleva, ma non voleva darsi per vinta. Ormai era quasi ora di pranzo e sperava che Samantha ne avesse preparato uno decente. Poi alzò gli occhi al Cielo, forse era troppo credere nei miracoli.

Una vita spartana, fatta di coesione, aiuto reciproco, impegno nel migliorare lo stile di vita di chi da solo non può, tutto ciò ci permette, come alle due protagoniste, di fare un passo indietro, di fermarci un istante a riflettere e a meglio focalizzare le proprie priorità.
Ovviamente non dimentichiamoci che suggestivi come il panorama africano ci sono anche due bei fustacchioni, per altro gemelli, pronti a far centrifugare i cuori come una lavatrice industriale.
Niente vettovaglie di plastica, niente doccia calda, niente comodi letti imbottiti, ma in compenso una vista meravigliosa, una compagnia divina, una comunità legate e coesa.
Ma tornare a fare i conti con i propri sentimenti non è cosa facile, soprattutto quando i cuori non hanno ancora smesso di sanguinare dopo le ultime ferite riportate. Lasciarsi andare o tener duro e proteggere il proprio muscolo cardiaco tenendosi a debita distanza da emozioni troppo coinvolgenti? Rossella e Samantha non sanno bene come reagire dinanzi a quelle farfalle che svolazzano nello stomaco. Non sanno se fidarsi di quei due sia saggio o masochista. E poi cosa ne sanno davvero di quei due?
Ecco allora che vi presento Luca e Cris. Due fratelli gemelli con un passato sentimentale molto easy. Amano la vita e se la godono fino in fondo, senza legami, senza compromessi. Italo danesi e bellissimi.

Luca sentì un fremito. Il braccio di Rossella appoggiato sul suo lo stava marchiando a fuoco. Voleva strappare l’arto e correre il più lontano possibile da quella gatta selvatica. Era tutto ciò che non gli piaceva in una donna: cocciuta, testarda, linguacciuta e bellissima.

Nei loro cuori i sentimenti nascono lentamente, prima trascinati da una sorta di disprezzo verso quelle due ragazze appena arrivate che appaiono solo viziate e acide.
Ma si sa “chi disprezza compra”…
Un inizio un po’ storto porta i quattro protagonisti a saltare a delle conclusioni un po’ drastiche.

«Devo mettere in tavola quelli?» gli chiese incerta. «Non abbiamo piatti usa e getta?» continuò poi perplessa. «Ma stai scherzando, vero?» le chiese sempre più attonito. «Ti sembra che sperperiamo i soldi delle donazioni in quel modo?» Cris si sentiva incerto. Dai pochi discorsi che si erano scambiati da quando era arrivata, oltre che viziata, Samantha sembrava anche dura di comprendonio, nonostante i suoi occhi nocciola rivelassero un’intelligenza vivace. Forse si stava solo illudendo, scosse le spalle mentre continuava a rimestare la polenta.

 
 

«Ma che cavolo si è offerto a fare se non riesce a fare neppure due spaghetti al sugo?» gli rispose cambiando tono. Luca la guardò accigliato. «Ti rendi conto vero di trovarti in Africa? Qui la gente muore di fame e darebbe l’anima per un pugno di riso,» puntualizzò lui con uno sguardo che le trapassò il cervello. Rossella si sentì investire da un tornado che la lasciò spiritualmente a terra. Forse se avesse strisciato come un verme si sarebbe sentita meglio. Luca aveva ragione, questa volta lei non aveva nessuna attenuante. Rossella alzò la mano e sospirò. «Hai totalmente, completamente, incondizionatamente ragione. Sono uno schifo umano, me ne rendo conto,» gli disse mentre le lacrime le riempivano gli occhi. Vide Luca guardarla come se si fosse palesato un Ufo.
 

 
Queen e Virago, principessa e tarma, divertenti e spassosi i nomignoli con cui i due gemelli si divertono a soprannominare le due amiche senza però voler facilmente cedere al loro cuore, che come burro al sole, lentamente si sta sciogliendo per le due donne.
Un gioco di tira e molla, di parole non dette, di scambi di sguardi e di orgogli troppo feriti per mollare lo scudo e dichiarare i propri sentimenti. Samantha e Cris affrontano in maniera diversa la loro reciproca attrazione ma neanche loro, come Luca e Rossella riescono a trovare una via d’incontro. Testarde, ferite e spaventate, le due ragazze si ritrovano a dover fare i conti con i loro cuori e con la realtà essenziale e senza fronzoli in cui si ritrovano.
Un cammino senza dubbio difficile ma assolutamente necessario per far tornare un po’ di luce nelle loro vite.
Se solo tornare a fidarsi degli uomini fosse più facile…
D’altro canto, il carattere goliardico, quasi borioso e sicuro di se, dei fratelli non aiuta certo due anime così spaventate a fidarsi dell’istinto.
Luca e Cris, sebbene con due modi diversi di affrontare la vita, sono per molti versi simili. Entrambi troppi orgogliosi per mollare le difese, mostrare il fianco dinanzi ad un nemico, la “donna”, così astuto da approfittare subito dei punti deboli dell’ignaro uomo, per trasformarli nei propri punti forti e incastrarlo, incatenarlo e distruggerlo in mille pezzi. Sì, le donne sono dei nemici da tener ben lontani dai propri sentimenti.
Ma davvero? Allora com’è che improvvisamente sembra che l’unica cosa fondamentale sia ottenere una pace incondizionata, totale e passionale con quei due particolari esemplari stupendi di nemici?
Si evitano e si cercano, si pensano e si dileguano. Si amano e fuggono perché  non osano confessarselo.
Sì, quattro protagonisti che per motivi diversi commettono gli stessi errori e finiscono per essere divorati lentamente e con uno straziante stillicidio di domande senza risposta e di rimpianti.
Senza mai perdere la deliziosa freschezza ironica del linguaggio, la scrittrice ci porta a sognare l’Africa, a desiderare le seconde possibilità. A credere nel proprio riscatto e a goderci l’amore.
Quattro anime destinate a incontrarsi, come un disegno divino, come se fosse scritto nelle stelle, e a rincorrersi a vicenda, in cerca del proprio tassello mancante.

Luca sospirò e gli disse la verità. «C’è che siamo due coglioni. A Zanzibar ci siamo innamorati come due pesci lessi di due italiane e ora siamo qui a Milano che le cerchiamo, ma di loro nessuna traccia. Figli in gamba, vero?» Cris intanto strabuzzava gli occhi. Luca gli fece cenno che era giusto così e il fratello annuì. «Posso capirlo osservando i culi che hanno. Un po’ impolverati, lo ammetto, ma comunque da capogiro,» gli disse il padre ridendo.



Chi è Ledra:

Ledra

Con Delos Digital ha pubblicato il racconto Il Ladro per la collana Senza Sfumature, l’antologia I colori dell’eros nella collana Odissea Digital e L’abete perfetto e Il bigamo per la collana Passioni romantiche. Con  Alcheringa edizioni è uscito il cartaceo Fourlad e… vecchi merletti.
Con lo pseudonimo Ledra Loi ha scritto, a quattro mani, Il cielo è sempre più rosa collana Youfeel Rizzoli e La disciplina del cuore Triskell edizioni. Alcuni suoi racconti sono comparsi in riviste, antologie e blog.

Puzzle di cuori in uscita il 4 marzo 2016 è il suo primo esperimento self.

Pagina Autore fb: https://www.facebook.com/I-libri-di-Ledra-774883469311940/?fref=ts

Se volete scriverle: ledra.ledra@virgilio.it

 

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