Titolo: Caffè e trucioli di sole # 1
Autore: Federica Di Iesu
Pubblicazione: Kimerik Ed. Gennaio 2016

Trama: Anna, Carol, Alessia e Irene sono quattro cugine molto legate che si troveranno a dover affrontare una serie di istruzioni lasciate da nonna Edda, da poco deceduta.
Questa sorta di caccia al tesoro le condurrà verso intrecci ed equivoci che avranno un risvolto inaspettato: verrà svelato il segreto di Edda.


Recensione

Caffè e trucioli di sole?

Quando, tempo fa, vidi il booktrailer  di questo romanzo ne assaporai il caldo e accogliente profumo, come se fossi davvero lì, in quelle valli erbose, tra i filari delle vigne, nel giardino di quella casa di campagna.
Quando ho iniziato a leggere il libro, quel profumo è tornato a riempirmi i polmoni, abbracciandomi come una calda coperta.
Quattro ragazze, quattro cugine, quattro donne che condividono un dolore ma anche un profondo e indistruttibile amore. La recente scomparsa di nonna Edda le avvicina nel cordoglio ma proprio quella donna che ora non c’è più, ha saputo creare un legame tra le sue giovani nipoti talmente saldo da superare ogni tipo di difficoltà, sofferenza, incomprensione.
Ecco che si apre lo scenario di una campagna baciata dal sole estivo. La tranquilla vita fuori città, un paese che ha visto crescere le ragazze negli anni, fino ad avere al suo cospetto delle donne forti, con sani principi e un gran cuore.
L’insegnamento di Edda è palpabile nei cuori delle giovani e l’amore che il paese nutre per loro ne è la prova.
Tutti ricordano Edda come una gran donna, buona, compassionevole, altruista e dalle mille risorse.

 “Caffè e trucioli di sole, grazie!” Era sempre quello che diceva Edda quando il clima diventava teso e necessitava una pausa caffè accompagnata da una buona dose di giusto umore.

Ma ad accoglierle, al loro arrivo per le consuete vacanze, questa volta c’è solo Rachele, migliore amica di Edda.
Una seconda nonna per le cugine, una donna che insieme a Edda, le ha sempre considerate e amate come fossero le sue stesse nipoti.
La dolcezza travolgente abbraccia il lettore come una sciarpa di seta, accompagnandolo nel contesto di quel piccolo scorcio di mondo così semplice eppur così vivo.
Anna, Alessia, Irene e Carol. Ognuna con un carattere diverso, ognuna di loro con qualcosa da scoprire in più su se stesse.
Riuscire a dedicare il giusto tempo e la meritata attenzione a ciascuno dei numerosi personaggi non è cosa facile, ma la nostra autrice ci è riuscita alla grande. Darci anche modo di apprezzare figure di margine si è inoltre dimostrato un gran dono da parte della Di Iesu.
Accompagnate e guidate da Rachele e da strani messaggi lasciati da Edda, le ragazze trascorrono le loro vacanze in maniera insolita. Edda conosceva bene le sue nipoti e per far sentire loro meno la sua mancanza si era inventata una sorta di caccia al tesoro.
Ogni compito che le ragazze si trovano a dover svolgere scatena una reazione a catena sentimentale e di crescita interiore che mette i brividi. Come si potrebbe mai pensare che una donna anziana, che ora non è più presente nelle loro vite, possa regalar loro un ultimo grande insegnamento?
Le cugine si adeguando condiscendenti alle richieste di Edda, anche quando non ne comprendono immediatamente i motivi. Le scelte vincolate si intrecciano alle loro personali decisioni, sciogliendo lentamente il mistero che avvolge l’intera storia.
Ognuna di loro ha modo di ricevere un ultimo regalo da quella nonna così intelligente e amorevole che non ha saputo rinunciare, anche dopo la sua morte a vedere le sue giovani donne finalmente felici.
E non solo.
Insegnar loro il perdono, l’umiltà, il coraggio, l’amore. Seguirle, un’ultima volta, prima di lasciarle andare per sempre, sapendo che saranno in grado di affrontare la vita a testa alta e con maturità.
Edda ha insegnato qualcosa a tutti noi, ci ha fatto un dono che non potremo mai dimenticare. Vivere nei panni di ognuna delle sue nipoti ha permesso di trasmetterci lezioni importanti di vita.
Lo stile fresco, divertente, quasi rilassante ci permette di godere della lettura come se fosse una vacanza tutta nostra. Le situazioni difficili, gli imprevisti e non ultimi i misteri che colorano la storia, donano al tutto il giusto tono brioso.
La leggerezza che caratterizza il racconto ci permette di affrontare anche questioni un po’ spinose, come l’ansia e il turbamento di Carol per Davide, un uomo che l’ha sopraffatta, violata e calpestata. Un uomo geloso e pericoloso da cui ha saputo scappare, ma da cui è difficile nascondersi.
La coesione che lega le ragazze sarà la loro forza nell’affrontare ogni loro dilemma, ogni problema e lasciarsi andare all’istinto, facendosi guidare dal cuore.
Saremmo trasportati dalla tenerezza di Gino, innamorato di Anna da anni, speranzoso di ottenere le sue attenzioni, tanto cieco da non notare che la sua sola presenza manda in tachicardia il cuore di un’altra ragazza. Una ragazza pronta quasi a tutto pur di rivendicare il suo amato Gino.
I fili si districano, poi di nuovo si ingarbugliano, lentamente si sciolgono per poi sembrar annodarsi di nuovo.
Domande, supposizioni, misteri ed equivoci guideranno le quattro cugine nelle due settimane di vacanza e noi vivremo con loro il pathos, l’allegria e la tristezza.
Se anche Edda non c’è più, Rachele saprà ricordar loro che spesso basta solo un caffè e trucioli di sole per allentare la tensione, allontanare i brutti pensieri, far risplendere un sorriso.
E solo quando il percorso sarà finito e ogni desiderio della nonna realizzato, le ragazze potranno arrivare a svelare l’ultimo grande dono che Edda ha riservato alle sue adorate nipoti.
Un segreto custodito da anni, gelosamente curato e protetto.
Una eredità preziosa per tutte e quattro.
Un ultimo, grande insegnamento di umiltà e coesione.
Quattro nipoti, quattro alberi a proteggere il ricordo di nonna Edda che mai abbandonerà i loro cuori.

“Amori miei, se non l’avete capita, la nonna non ha proprio voglia di lasciarvi. Siete state il regalo più bello che potessi ricevere. Avete riempito i miei pensieri, le mie giornate, il mio cuore. Non è facile dovervi salutare. Vorrei continuare questo gioco con voi e farvi sentire con tutte le mie forze che sono sempre al vostro fianco, ma non è possibile, ognuna di voi ha una vita a cui pensare e dovete guardare avanti.

Un romanzo che potrei paragonare ad una pashmina che delicatamente ti avvolge, ti abbraccia, ti protegge e ti trasporta in un dolce sogno dove il bello e il brutto accade, ma si è sempre in qualche modo sicuri che tutto si risolverà per il meglio.

Una lettura consigliata per chi abbia voglia di assaporare un po’ di ottimismo, di speranza il tutto colorato da un vivace tocco di mistero.

 

Un’ultima cosa… ricordate che non finirò mai di stupirvi… MAI! Quando meno ve lo aspetterete, mi troverete ancora.

Nonna Edda.


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