Titolo: Un istante per sempre # 2
Autore: Federica Di Iesu
Pubblicazione: self publishing maggio 2016

Trama: Irene, Carol, Anna e Alessia sono quattro cugine con uno speciale rapporto che le lega profondamente. Il loro punto di riferimento e di ritrovo è l’abitazione di nonna Edda, purtroppo deceduta, ma ancora molto presente grazie ai ricordi e un segreto che condividono. Ognuna di loro si troverà ad affrontare delle prove di cuore. Irene, estremamente diffidente nei confronti dell’amore, come reagirà di fronte alla sua forte attrazione con l’affascinate critico d’arte Samuele? Carol, talentuosa cuoca, vincerà la gara televisiva? Come reagirà quando scoprirà che il suo ex fidanzato ha un nuovo amore? Anna, intelligente studentessa, timida e dalle mille paure, riuscirà a sconfiggerle? Ci sarà qualcuno che le darà coraggio? Alessia, fidanzata con il bel Francesco, avrà una storia d’amore semplice o complicata? E soprattutto Edda, la nonna, avrà finito di sorprendere, o nasconde ancora un segreto?


Recensione

Un istante per sempre è il secondo episodio della serie che vede protagoniste quattro splendide cugine alle prese con le imprevedibili sorprese di nonna Edda.
Come potete ricordare, in Caffè e trucioli di sole avevamo conosciuto queste giovani ragazze: Anna, Alessia, Irene e Carol. Insieme a loro avevamo vissuto le divertenti e misteriose avventure che la nonna, da poco venuta a mancare, aveva preparato, in modo da far sentire meno la sua mancanza.
In questo nuovo romanzo la presenza di Edda è altrettanto forte e un nuovo mistero è pronto per essere svelato. Ma cosa avrà mai architettato la carismatica vecchietta? Ovviamente a seguire le ragazze in questo nuovo enigma sarà anche stavolta Rachele, carissima amica di Edda, nonché una sorta di “nonna adottiva”.
Ma quello che ho trovato davvero apprezzabile in questo nuovo romanzo è lo spessore emozionale e psicologico che la Di Iesu ha saputo trasmettere attraverso le quattro cugine.
Una grande crescita e una maturità lampante impregna le pagine di questo nuovo capitolo.
Non più solo un divertente viaggio letterario ma un vero e proprio esame di coscienza per ogni lettore, che può scegliere tra diverse e disparate personalità per riconoscersi e analizzarsi.
Anna, Alessia, Carol e Irene hanno intrapreso un percorso emotivo e psicologico impressionante e non solo loro possono dire di essere cambiate.

Siamo ancora una volta a Carpi, in provincia di Modena. Non è ancora passato un anno dall’ultimo incontro delle ragazze ma un evento imperdibile le riunisce di nuovo sotto lo stesso tetto. Odette e Bruno si sposano! Chi l’avrebbe mai detto?
E quale migliore occasione per Rachele di mettere in atto il piano voluto dalla sua cara amica scomparsa Edda?
Il caso, le sottili e ben studiate circostanze, nonché l’animo buono delle ragazze, ingrediente fondamentale per la riuscita del piano, riescono a sciogliere il nuovo mistero celato per anni da Edda.
Se il bosco segreto e i quadri erano stati accolti come un tesoro incommensurabile da parte delle nipoti, questo nuovo “scherzetto” della nonna le lascerà davvero senza parole ma con una grande commozione e felicità.
E poi si sa, un’azione porta con se un fluire di reazioni a catena che possono allargarsi a macchia d’olio. È come se da una pennellata data ad arte su una tela, in poco tempo un quadro immenso e bellissimo prendesse forma, regalando dettagli e sorprese fuori dal prevedibile.
Così il matrimonio di Odette e Bruno sarà la scintilla che darà vita ad un susseguirsi di eventi che ci terranno legati alle pagine come colla profumata. Un mix di emozioni, dalle più divertenti a quelle più tristi, vissute tutte come fossimo nei panni delle protagoniste.
Battiamo il cinque a Gino, che ha saputo dare una svolta decisiva alla sua vita, senza abbandonare il suo io, ma cambiando e affinando i lati del suo carattere che non gli rendevano onore.
Anna si è lasciata andare all’ignoto, imparando un po’ alla volta che osare può regalarci delle sorprese stupende. Affrontare le proprie ansie può svelarci mondi e realtà splendidi che non avremo mai pensato potessero esistere.

Il giro in mongolfiera era durato poco più di un’oretta, le era servito d’esempio per capire che quando le paure arrivano è perché non sappiamo cosa accadrà. Ci concentriamo su tutte le disgrazie possibili e inimmaginabili, perdendo il gusto della scoperta. Dobbiamo invece fare un regalo a noi stessi: prendere la vita per quella che è; un viaggio pieno di sorprese che attendono di essere gustate una alla volta, con la consapevolezza che ogni giorno, è una goccia d’acqua che riempie il mare dei nostri ricordi.

Ma soprattutto ha capito che spesso prendere decisioni impulsive e fuori dalle regole ci fa stare bene e ci può condurre sulla stessa strada intrapresa dalla persona destinata ad amarci.
E quando si trova una persona speciale bisogna combattere, superare i pregiudizi e difendere la propria occasione di essere felici contro tutto e tutti.

Perfino la cinica e ribelle Irene ha saputo piegarsi dinanzi al sentimento che le mordeva l’anima, indisponente e tracotante, per niente ubbidiente dinanzi agli sforzi mentali della ragazza per tenerlo a bada, dandosi così una possibilità di essere felice al fianco di un’altra persona, mettendo da parte la paura di soffrire o di sentirsi legata.

La fiducia è poter correre liberamente in un prato senza avere il timore di inciampare in una buca o aver paura di trovare delle ortiche. E’ poter correre impavida verso una direzione, libera da quelle catene che io chiamo ‘dubbi’. E comunque, non devo ripetere all’infinito le stesse cose.”

Amo la mia libertà, le mie certezze, il mio essere selvaggia e ribelle. Se dovessi iniziare un rapporto serio con Samuele o con qualsiasi altro uomo, dovrei rinunciare a una parte di me.

E’ inutile che gli altri continuino a dirmi che non è vero. Ho visto persone cambiare come dal giorno alla notte solo perché non erano più sole e se non sei più sola devi dar conto all’altra persona. Non si può più far tutto quello che passa per la testa.

Non sono pronta a rinunciare.

Carol ha capito che rinunciare al suo grande amore è impossibile e gli ostacoli si possono superare insieme, se lo si vuole.

Alessia ancora una volta rischia di perdere la sua felicità per un semplice equivoco è solo l’amore vero e incontaminato, puro e forte può spingerla a fermarsi e riflettere. Accettare e prepararsi ad una vita completa insieme al suo amato Francesco.
Nuovi amori nati, nuove debolezze affrontate, nuove sfide affrontate. Una coesione invidiabile tra le ragazze e tante nuove speranze, donano a questo romanzo uno spessore unico, nonché a noi lettori, un pozzo da cui attingere riflessioni importanti.
Perché leggere un buon libro non significa solo regalarsi attimi piacevoli di lettura, ma riuscire a scavare nel proprio animo, accompagnare i protagonisti nel loro viaggio immedesimandoci nelle loro paure ma anche nelle loro forze. Imparare ad affrontare le proprie sfide e perché no, anche a godersi i propri risultati.
Ognuna di loro quattro ha imparato tanto nei giorni della loro permanenza a Carpi e noi abbiamo imparato tanto dalle pagine di questo libro.

“Quindi sarai d’accordo con me che i libri sono un po’ come una medicina, giusto?”


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