Titolo: The Northcliff series ( Il Duca. Nessuna Speranza #1; Il Duca. Nessuna Difesa #2; Il Duca. Nessuna Condizione #3)
Autore: Emma Lee Bennett
Pubblicazione: Self-Publishing agosto/settembre 2016

Trama: Il Duca. Nessuna Speranza – Inghilterra, prima metà del XIX secolo. Keiran, figlio del Duca, erede al titolo ha la fama di uomo temuto, misterioso, taciturno, inquietante, refrattario agli affetti che non siano per madre e fratelli, costantemente impassibile; ha un carattere duro e deciso. Si costringe alla razionalità e alla ponderatezza che il suo titolo pretende. L’inspiegabile capacità sensitiva che le sue mani possiedono lo espone alle emozioni e ai sentimenti altrui, che capta e percepisce come suoi, lasciandolo stremato nel corpo e sofferente nello spirito sensibile.
Eleonor Hambrook, giovane estroversa e anticonformista, istintiva, schietta fino all’eccesso, originale nel suo modo di porsi, è totalmente fuori luogo nel contesto dell’epoca, tuttavia accettata grazie alla innegabile capacità di convincimento che la caratterizza, supportata da una bellezza fuori dal comune. Scrive sotto pseudonimo articoli provocatori per la società di quegli anni e si interessa alla scienza medica.
I loro incontri fanno scintille e sono caratterizzati da dialoghi divertenti, frizzanti, sconvenienti e da un’attrazione alla quale Keiran si oppone strenuamente.
Avvenimenti tragici colpiscono le loro famiglie, mettendo duramente alla prova i protagonisti e i numerosi personaggi che li circondano. Il susseguirsi di suspense, emozioni e passioni li lascia senza speranza.

Il Duca. Nessuna Difesa – Inghilterra, prima metà del XIX secolo. Keiran, il Duca, uomo dalla personalità forte, temuto, e costantemente imperscrutabile, si ostina a ignorare la giovane Eleonor Grace, usando tutta la razionalità e fermezza di cui è capace.
Tuttavia sarà costretto a cedere all’urgenza di salvare la giovane “ragazzina”, a causa della grave situazione in cui si troverà invischiata.
Sullo sfondo di una Scozia incontaminata in cui il Castello dei Northcliff svetta sovrano, e di una Londra, ora sordida, ora romantica, i due protagonisti conosceranno sensazioni inesplorate, emozioni contrastanti, un amore sensuale che cresce giorno dopo giorno lasciandoli senza difesa.

Il Duca. Nessuna Condizione – Inghilterra, prima metà del XIX secolo. Keiran, Duca di Northcliff, riesce a mantenere la sua fama di uomo pericoloso e da temere, almeno in società. Infatti di fronte a Eleonor Grace ogni barriera rischia di cadere.
Il loro destino si tinge di sfumature sempre più intense e delineate, che scandiranno a ritmo incalzante la loro vita e quella dei numerosi personaggi che li circondano.
Sullo sfondo delle guerre napoleoniche si susseguono eventi misteriosi, momenti ricchi di suspense, intrighi che durano anni, sospetti, delitti, verità svelate, ossessioni, passione ed erotismo. Keiran ed Eleonor accetteranno tutto senza condizione.


Recensione

Quando una lettura riesce a catturarti talmente tanto da ritrovarti, nei momenti più disparati della giornata, a desiderare ardentemente di tornare a rifugiarti nelle pagine del libro, be’ a mio parere la mano che lo ha creato ha davvero fatto un miracolo.

E mi ostino ad affermare, come altre volte avete avuto modo di leggere nelle mie recensioni, che di letture piacevoli ce ne possono essere tante, ma di quelle che ti catturano l’anima e ti tolgono il sonno, ce ne sono poche.

Emma Lee Bennett, ha saputo, con questo suo romanzo, catapultarmi, mente e cuore, nello storico e tanto da me amato diciannovesimo secolo inglese.

Primo della The Northcliff Series, composta da tre romanzi, Il Duca – Nessuna Speranza, si presenta come un manifesto delle donne del diciannovesimo secolo che iniziano a ribellarsi a quella condizione di inferiorità mentale e psicologica in cui gli uomini da secoli le hanno volute rinchiudere. Un prezioso dipinto di quella realtà che caratterizza le stupende opere di Jane Austen con cui, ammetto ho subito fatto un confronto, attribuendo alla creazione della nostra contemporanea autrice un encomiabile valore letterario.51mqw6k5yl

Eleonor Grace Hambrook è la figlia del Conte di Hereford. La sua passione per la cultura e i suoi modi schietti e umili la caratterizzano rendendola una persona affabile, intelligente e quanto più moderna si possa immaginare per una donna dell’epoca.

Cresciuta all’interno di una famiglia amorevole e altrettanto assennata, Eleonor ha modo di apprendere quante più cose dagli innumerevoli libri di cui si ciba come fossero pietanze prelibate e di cui non è mai sazia. La sua passione spazia dalla medicina, diventando un’ottima allieva del medico di famiglia, alla politica, passando per la geografia alla cultura di popoli lontani. Non disdegna neanche romanzi d’amore da cui ricava preziose informazioni in ambito sentimentale e di attrazione fisica.

La luce che emana la ragazza, così brillante quanto schietta e poco affine a mantenere quel morigerato atteggiamento che l’etichetta le impone, proietta intorno a se e alle persone che la circondano un alone di gioia e semplicità.

La forza che la contraddistingue le permette di superare con coraggio la prematura scomparsa dei suoi amati genitori, trascinandola in un susseguirsi di eventi che donano un lodevole carattere misterioso a tutta l’opera.

Orfana e priva del rango di contessa, la dolce ma non sprovveduta Eleonor si trova a doversi tenere alla larga delle inette e quanto mai odiose grinfie di suo cugino, nuovo Conte di Hereford.

A completare in maniera eccellente è la presenza di figure di spicco, come la carissima cugina Nancy Jane Hambrook, figlia del fratello del suo caro padre.

Nan è una dolcissima ragazza rimasta sorda a causa di un incidente avvenuto in giovane età che comunque non l’ha privata della gioia di vivere e non ha minato assolutamente la bellezza non solo esteriore ma sopratutto di animo.

Le due cugine vivranno molto tempo a stretto contatto rendendosi complici come sorelle. Insieme conosceranno l’amore, ma mentre per Nancy Jane il desiderio del cuore sembra in procinto di avverarsi, per Eleonor il destino sembra continuare a darle filo da torcere.

Altro personaggio che merita di essere annoverato è il Duca di Northcliff, il Duca Oscuro, Keiran.

Animo sorprendentemente buono ma riservato e schivo.

La sua vita lo ha messo spesso davanti a difficoltà che lo hanno reso sfuggente e ritroso. Solo i più fidati amici e membri della sua famiglia sono a conoscenza dell’enorme potere, spesso visto più come una condanna, di poter leggere i pensieri della gente, percepirne l’umore e alleviare il dolore con il semplice contatto fisico.

Keiran è l’unico che può aiutare Eleonor a salvare la sua felicità e la sua virtù dalle viscide e pericolose attenzioni di Andrew, fratello di Nancy Jane, e conte di Hereford.

Ma nonostante l’attrazione che lega i due, il Duca di Northcliff sembra non voler cedere alle chiare avance della giovane sua protetta. E il tempo stringe.

Il pericolo è in agguato e la reticenza di Kein potrebbe mettere in grave pericolo la vita della giovane Hambrook.

 

Il Duca – Nessuna Difesa, è il titolo del secondo episodio della serie.

510ubctp9alUn capitolo ancora più accalorante e travolgente.

La giovane Lady Eleonor è decisa a ogni costo a sfuggire alle pericolose mani di suo cugino. Scappare in Scozia per sottrarsi alle violente avance di Andrew a quanto pare non è servito, perché il diavolo l’ha raggiunta anche lì, prima che lei avesse il tempo di parlare con il Duca di Northcliff e convincerlo a offrirle la sua protezione.

Ma la tentata violenza carnale alla quale per miracolo è riuscita a fuggire, obbligano la Lady ad accelerare i tempi.  Per Andrew, disonorarla equivale ad avere un lasciapassare per quel matrimonio di convenienza che potrà garantirgli il tanto agognato patrimonio della giovane Hambrook, ma Eleonor non si dà per vinta e se proprio dovrà cedere alla sottomissione, il cugino sarà l’ultimo uomo sulla terra al quale cederà se stessa.

Ottimista, speranzosa e con coraggio da vendere, si presenta allo studio del Duca Nero esponendogli la sua offerta.

Non si dà per vinta neanche dinanzi alla testardaggine del Duca, all’inizio convinto che lei si stia offrendo a Roy e successivamente troppo orgoglioso per cedere alle chiare intenzioni della ragazza di ottenere la sua protezione a qualsiasi condizione.

Keiran non capisce subito cosa induca la ragazza a concedersi in tal modo, accettando perfino di essere la sua amante, qualora la sua attuale posizione in società non le permetta di meritare il titolo di Duchessa.

Ma poi le sue mani si posano sulla pelle di Eleonor e tutto diventa chiaro.

La rabbia di quello che vede e il dolore che ne percepisce non gli permettono di agire diversamente.

Quella donna ha bisogno di lui, ma soprattutto, non sarebbe capace di vederla tra le braccia di nessun altro.

Così ecco che arriva inaspettata la notizia delle nozze imminenti del Duce di Northcliff con Lady Eleonor Hambrook.

Notizia che lascia esterrefatti tutti, compresa la stessa Eleonor, ormai convinta che il Duca abbia accettato il suo accordo solo per la pena di ciò che ha visto attraverso le sue mani.

Saranno i gesti di Keiran, più che le sue parole a tranquillizzare la nuova Duchessa di Northcliff dell’affetto vero e genuino del suo sposo, che nulla ha a che fare con il senso di pena per ciò che la donna ha dovuto subire.

Il coraggio della sua giovane moglie, la sua impertinenza, persino l’ostinata ricerca del sapere, lo rendono orgoglioso e fiero di lei.

E così, con il passare dei giorni il rapporto tra i due si infittisce di dolci attenzioni, effusioni spontanee e divertenti giochi di seduzione. Lady Northcliff svolge con competenza il suo ruolo senza venir meno alla sua indole. Privarsi di aiutare una giovane partoriente, piuttosto che evitare di salvare la gamba infetta ad un marinaio, di certo non la renderebbero meno Duchessa, ma sicuramente meno umana.

La dolce e sensuale storia d’amore tra questi due personaggi così particolari, si dondola armoniosa tra le numerose sotto trame che vi corrono intorno. Ancora misteri, giochi politici e contrabbando, alimentano il fuoco della lettura, come anche i leziosi approcci di Lady Georgia nei confronti di ogni uomo che si aggiri per il castello. Che sia lo stesso Duca, sul quale non cede le sue attenzioni neanche per rispetto della Duchessa, o Roy, erede del Duca.

Come accennato prima, in questo secondo capitolo la storia cresce e si snoda come un vortice di continue emozioni. Dall’amore sensuale e tenero all’ansia arrecata da un intrigato complotto.

I personaggi che si intrecciano intorno ai due protagonisti, sono ormai ben conosciuti e apprezzati, e donano alla storia un coinvolgente e notevole peso dinamico e travolgente.

La trama si infittisce sempre di più, immergendoci in parallele e dolci storie d’amore come quella tra Daniel e Nancy Jane e quella ancora più inaspettata tra Maggie, cameriera personale di Nan e Hugh Foster, Bow Street Runner e fidato consigliere del Duca.

In definitiva siamo letteralmente ammaliati e in balia delle onde del superbo racconto così come Eleonor lo è di quel bellissimo mare su cui svetta e naviga veloce la Eleonor Grace.

Un viaggio, questo secondo romanzo della serie, che ha lasciato il cuore in caldo e la suspense sfrigolante.

Un quadro esuberante, sfarzoso e umile, in cui i colori tenui e caldi delle storie d’amore si mescolano a quelli più vivaci e freddi dei misteri che si susseguono. La cornice di questo quadro che si completa con l’ultimo capitolo della saga, ci dà modo di capire quanto i sentimenti puri e sinceri vadano oltre il colore del sangue. Blu per le famiglie nobili o semplicemente rosso per i comuni mortali. L’odio, L’invidia come anche l’amore e il rispetto hanno uguale significato. E cosi, con la tenerezza di un incontro tanto agognato tra Maggie e Hugh, le prime pagine del capitolo finale, si aprono ai nostri occhi, permettendoci subito di assaporare il delicato stile della nostra autrice.

 

Il Duca – Nessuna condizione, è il terzo e ultimo capitolo della saga.

All’alba del 1812, Eleonor sbarca nei Dock di Londra insieme a suo marito il Duca di Northcliff, giunta per mare sulle sponde del Tamigi. Ad attenderli tutti i personaggi che ormai abbiamo imparato ad amare nel corso dei precedenti romanzi.

Nancy, ansiosa di conoscere la sorte del suo fidanzamento con il Marchese di St. James;51qteaxsel

Maggie, spaventata all’idea che Hugh non creda alla sua fedeltà per il bimbo che porta in grembo, e lo stesso Keiran, preoccupato di venire a capo di quegli intrighi che vedono coinvolti numerosi conoscenti pur senza arrivare ad avere prove concrete.

Le pagine scorrono da subito veloci e serene. Tutto sembra filare liscio ma la calma è solo il preludio a una tempesta della cui impetuosità si può solo annusare il sentore.

Le vecchie questioni non tardano a riaffacciarsi all’orizzonte, cavalcando a spron battuto verso un epilogo che sa di nefasto.

Il matrimonio di Nancy Jay con il Marchese di St. James è il primo evento che getta i nostri protagonisti nella rete di una Londra macchiata di pericolosi intrighi politici e di affettati atteggiamenti opportunisti. Come la lingua biforcuta di un serpente che scaltro sibila in attesa del suo attacco mortale, la società londinese si aggira intorno alla figura del Duca di Northcliff e di tutta la sua famiglia.

Come il tassello del domino, Andrew ricompare maligno e vendicativo più che mai, dando inizio ad una discesa rapida, dolorosa, demolitrice.

Il suo ultimo attacco diretto alla Duchessa di Northcliff apre il sipario ad una tragedia da far rodere i denti dalla rabbia.

La giovane Eleonor, squassata dalle conseguente devastati di questo incontro dovrà lottare intensamente per recuperare il pieno possesso di se stessa. Trascinata in un limbo di tristezza e desolazione per quel sogno perso prima ancora di venire al mondo, solo l’aiuto e l’amore impetuoso, ma sincero, del Duca, riuscirà a destarla da quel torpore emotivo.

Ma ormai la diga si è rotta e il tumultuoso evolvere degli eventi, si accavalla con un crescente di azioni e reazioni che caricano i nostri cuori e bloccano il respiro.

Mentre nella residenza londinese dei Northcliff ci si prepara alla festa per la presentazione in società della nuova Duchessa di Northcliff, Keiran ed Eleonor scopriranno cosa si nasconde dentro il medaglione che la figlia di Nick e Sophie porta al collo. Quel ciondolo appartenuto un tempo alla madre e che negli anni ha conservato un pericoloso segreto.

Per il Conte di Hereford questo segreto svelato sarà l’ultima e definitiva condanna a pesare sulla sua testa.

Mai noiose, mai banali, le pagine che completano questo terzo romanzo sono traboccanti di colpi di scena, vecchi dubbi risolti e tanti nuovi retroscena che ci tengono talmente tanto incollati al testo che diventa impossibile staccarvisi, anche solo per dar tregua agli occhi.

Così, quando giungiamo all’epilogo, una profonda tristezza e nostalgia attanaglia il cuore annodandosi in gola come un addio che non si vuole concedere.

Accomiatarsi da questi numerosi personaggi che per così tante pagine ci hanno fatto sognare, divertire e soffrire persino, diventa quasi doloroso.

Il caldo sole estivo della Scozia ci saluta, parecchi anni dopo, come una promessa di felicità capace di superare ogni nuova avventura.

 

La sua sfacciataggine era senza confine. No, era coraggio, coraggio di portare avanti ciò a cui teneva, di lottare anche nel più assoluto riserbo per fare qualcosa che evidentemente amava più di tutto. La fierezza che provava per lei ebbe la meglio.



Chi è Emma Lee Bennett:

fotoHo 44 anni, sono sposata e ho una famiglia numerosa. Scrivo da quando ero ragazzina. Solo da poco ho fatto il salto!
Una mia amica giornalista si è presa l’incarico di mettere ordine nei miei romanzi, punteggiatura, refusi e via dicendo. Il resto del lavoro lo faccio io, perché sono pretenziosa con me stessa. Soprattutto se si tratta di uno storico. Non si può scrivere di epoche che non si conoscono, di costumi che non si immaginano, di ambienti antichi che non sono stati studiati, almeno sulla carta.
Per “Il Duca” ho lavorato due anni. E un altro anno e mezzo è passato per consolidare e incasellare ogni dettaglio al posto giusto. Ma ne è valsa la pena, considerate le recensioni e l’attuale posto nelle top 100 di amazon! Uso uno pseudonimo e nessuno, davvero nessuno dei miei amici e conoscenti sa chi sono veramente. Mio marito (unico detentore della verità! Impossibile celargliela…ore e ore ascrivere, capirete… Uomo, bello, paziente, meraviglioso!) sostiene che dovrei farmi aiutare da loro…ma io non ne voglio sapere. Testarda? Orgogliosa? Non lo so…ma vorrei andare avanti esclusivamente con l’aiuto delle lettrici casuali che incontrerò nella mia strada. Ho scoperto che mi piace tantissimo sentire gli apprezzamenti delle lettrici dopo tanto impegno, e confrontarmi con loro, ascoltare i pareri, i suggerimenti, le considerazioni è indispensabile per il mio arricchimento come autrice, oltre che come persona.
Amo la gente, le persone, ascoltarle, aiutare dove posso. Mio padre faceva sempre battute simpatiche sul mio modo di essere crocerossina con tutti.
🙂 Vedo sempre del buono nel mio prossimo, e sono convinta che dare per prima il buon esempio di solidarietà, gentilezza, educazione sia la via giusta per una società migliore. Lo so, sono un’idealista! E a volte prendo certe cantonate che mi annientano emotivamente. Ma che vi devo dire? Sono fatta cosi… Quel bicchiere lì, quello sul tavolo, quello che gli psicologi vogliono farci immaginare mentre ci domandano “è mezzo pieno o mezzo vuoto?”…ecco, io quel bicchiere lo vedo mezzo vuoto non perché sia pessimista, ma al contrario perché sono ottimista, speranzosa e fiduciosa!!! Dottore, quel bicchiere è mezzo vuoto perché ho ingurgitato il suo delizioso e dissetante contenuto, e ne vorrei dell’altro, e poi ancora e ancora! Che cavolo…riempiamolo tutte le volte che serve!!!
Nel dicembre del 2016 Emma Lee Bennett pubblica il suo primo romance contemporaneo: Il condominio della signora Lia
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