Titolo: Sette gelsomini
Autore: Paulina B. Lawrence
Pubblicazione: YouFeel (Rizzoli) novembre 2016

Trama: Ci sono anime che il destino ha legato per sempre. Anime il cui amore può superare ogni ostacolo.
Jasmine si è appena trasferita a Seaville nella casa sulla spiaggia ereditata dai nonni, quando una mattina ritrova sul fondo del mare quello che ha tutta l’aria di essere un antico pegno d’amore: un medaglione d’argento che porta incisi sette gelsomini intrecciati. Di lì a poco Jasmine scopre altri gioielli con il medesimo motivo floreale esposti nella vetrina di un negozio della città.
L’indagine sulla storia e la provenienza del medaglione porta Jasmine a conoscere Joe, un uomo tanto enigmatico quanto affascinante. Tra i due si fa sentire fin da subito un’attrazione fortissima, quella fuori dal comune: ancestrale, carnale, prepotente.
Ciò che ancora Jasmine e Joe non sanno è che i loro destini sono uniti da una mano invisibile che si muove attraverso i secoli: tra sogni rivelatori, misteriosi echi di un passato stranamente famigliare, eventi che si legano al ciondolo con incisi i sette gelsomini, la crescente attrazione che li unisce troverà un nuovo e profondo significato.


Recensione

Raramente ci si trova a leggere storie di tale purezza.
Quando ho letto il mood erotico mi aspettavo tutto un altro contenuto.
Eppure ammetto di esser uscita da questa lettura con il cuore K.O.
Si può esser vinti dalla delicatezza, dalla purezza, dalla forza d’animo tanto naturale quanto passionale?
La scrittrice Paulina B. Lawrence è riuscita egregiamente a incastrare elementi soavi e mistici ad altri  più carnali e passionali tanto da creare un quadro che irradia una luce sua.
Poche pagine, o forse così è sembrato a me per l’irruenza che ha attanagliato la lettura, ma cariche di ogni più elevato sentimento.
Una storia d’amore che si intreccia con un passato di sette generazioni prima. Due protagonisti, Jasmine e Joe che si incontrano per seguire un disegno romantico più vecchio di loro di secoli.
Entrambi i personaggi vengono caratterizzati da una forza d’animo, da un carattere e da una purezza assai rara, oggigiorno. Lei vegetariana, che ha a cuore il suo corpo. Ama la vita e la vive come meglio può. Nessuna particolare disgrazia le pesa sul cuore, a parte una vita che si è lasciata alle spalle il giorno in cui ha deciso di passare l’estate in quella casa al mare lasciatale in eredità dai suoi nonni, a Seaville.
Una donna che non sente il bisogno di mettersi in mostra, è completa e soddisfatta, senza peccare di millanteria. Jasmine non cerca un uomo, sa che quando troverà la sua anima gemella, saprà riconoscerla.
Joe, diminutivo di Joshawa è reduce di un divorzio. Messa da parte la sua vita passata e il dolore che la sua ex moglie gli ha procurato è tornato a Seaville, costruendosi la sua piccola ma graziosa casetta nella zona dei pescatori e dedicandosi alla sua passione, il mare.
I due si incontrano per caso, una mattina in cui Jasmine rimira lo strano oggetto ritrovato incastrato sotto l’acqua. Un ciondolo antico con incisi sette gelsomini.
L’incontro è alquanto bizzarro, visto che Jasmine è completamente nuda e che lo sconosciuto pare soffermarsi incuriosito più dal ciondolo appena rinvenuto che dalla nudità della donna che lo tiene in mano. Ma Joe in realtà non si perde un fotogramma di quella scena che crea nel suo cuore una strana, inaspettata emozione.
Tra i due è bastato uno sguardo, un lieve tocco, e già una forza indescrivibile li ha legati e ricongiunti.
Dopo quel primo incontro i due si rivedono la sera, quando Jasmine si presenta alla cena organizzata per lei dalla sua vicina di casa. Il caso vuole che Joe sia proprio quel famoso nipote di cui la signora Beatrice aveva tanto parlato.
Sempre più difficile razionalizzare, per entrambi i protagonisti, il forte coinvolgimento che li attrae a vicenda. Si conoscono appena, eppure sembra essersi creata tra di loro una confidenza che li attira l’uno all’altro come due calamite.
Nei giorni a seguire i loro incontri si fanno sempre più frequenti e il loro rapporto cresce, mantenendosi sempre su un delicatissimo e rispettoso corteggiamento d’altri tempi.
Lui, abituato a tenere un comportamento cavalleresco, non si spinge mai oltre, soffocando l’istinto che sente cavalcargli nel petto ogni volta che Jasmine lo guarda.
Ma perchè tanta attrazione per una persona che si conosce da appena 24 ore? È la domanda che si pongono entrambi ma la cui risposta non sembra arrivare facilmente.
Che questo sia in qualche modo legato alla bizzarra e misteriosa leggenda legata al medaglione e a gli altri monili raffiguranti gli stessi sette gelsomini che l’orafo del paese, nonché padre di Joe, custodisce gelosamente nella sua bottega?
E quei sogni strani in cui Jasmine sembra catapultata in un’altra epoca, a volte protagonista stessa del sogno, altre volte spettatrice esterna di romantici incontri d’amore tra una ragazza e il suo innamorato?
Troppe coincidenze, troppi sogni, troppi misteri sono legati a quella ragazza vissuta molti anni prima  e di cui porta lo stesso nome. Ciò che la lega a quella leggenda, le continue apparizioni di quello strano ciondolo al suo collo, anche quando sa di non averlo lei stessa indossato, creano un romantico e surreale intreccio che come candido pizzo adorna e abbellisce una storia d’amore antica e moderna.
La Jasmine del passato entra in contatto con la sua pro nipote, chiedendole di coronare per lei e il suo amato, quel sogno che loro non hanno mai potuto realizzare.
E lei, ormai del tutto convinta che Joe sia l’uomo della sua vita, non solo per via di quel disegno creato dalla storia, ma proprio per l’attrazione fisica e mentale che ormai è troppo ovvia per esser nascosta, si lascia andare al suo destino con tutta se stessa.

 

Noi siamo due pedine di un gioco centenario di cuori che si intrecciano – pensò Jasmine – e il nostro incontro non è stato casuale. Si stava preparando da secoli, anzi forse qualcuno lo stava proprio aspettando da secoli… Forse è proprio questo il motivo per cui, quando mi hai incontrato la prima volta, ero completamente nuda… Unirci fisicamente ed emotivamente non è solo nostro reciproco desiderio, è di più: è e doveva essere nel nostro destino.

 Le scene erotiche sono legate a un puro coronamento di una storia che cattura il cuore, prima ancora che la passione carnale. La delicatezza delle descrizioni conferisce allo scritto un carattere genuino, limpido, scevro da qualsiasi atteggiamento violento.

Siamo alla fine del romanzo, la fine di questa storia di due persone che, nel nostro secolo, riescono ad assaporare la spontaneità di un sentimento iniziato tanto tempo addietro e contrastato da condizioni sociali diverse, ostili e pragmatiche.
Come Jasmine, anche io, chiuso il libro, ho avuto la sensazione di aver vissuto un sogno. Uno di quelli dolci, delicati e romantici come se ne conoscono pochi.



 

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