Titolo: 9 novembre
Autore: Colleen Hoover
Pubblicazione: Leggereditore, ottobre 2016

Trama: È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Colleen Hoover, autrice bestseller #1 per il New York Times, torna con un’indimenticabile storia d’amore tra uno scrittore e la sua insolita musa.


Recensione

Sono di nuovo alle prese con il difficile compito di recensire un’opera d’arte, una di quelle che solo Colleen Hoover riesce a creare. Impresa difficile perché le emozioni sono così tante e così intense che mi si affollano disordinate nella mente. Vorrei dirvi che come sempre è riuscita a realizzare un affresco pazzesco pur con una trama abbastanza rivista. Vorrei riuscire a trasmettervi il magone che ho provato leggendo le pagine degli addii, sempre strazianti e da Premio Oscar. Vorrei dirvi tanto, ma sarà il caso che prima vi spieghi di cosa si tratta.
9 Novembre: titolo rimasto invariato rispetto all’originale ed elemento saliente per descrivere questa trama. I nostri protagonisti si conoscono il 9 novembre e tutto il romanzo è incentrato su quella data.
Fallon O’Neal è una giovane ragazza di diciotto anni. Alle spalle una precoce carriera da attrice che si è arrestata troppo presto, a causa di un terribile incidente, il 9 novembre di due anni prima.
Benton James Kessler è anch’esso appena maggiorenne, studente di lettere e con un passato che lo tormenta dal giorno in cui sua madre è morta, il 9 novembre di due anni prima.
Entrambi i ragazzi hanno dovuto affrontare momenti difficilissimi per superare, ognuno in maniera diversa, gli incubi che li hanno segnati quel maledetto giorno.
La loro vita non sarà mai più come prima, ma i giorni passano, gli anni scorrono e poco possono fare per cambiare quello che fu.
Il loro primo incontro è in un ristorante. Ben è seduto al tavolo a fianco a quello in cui Fallon sta affrontando una brutta discussione con suo padre, famoso attore di LA.
Impossibile per il giovane rimanere in disparte senza far nulla per difendere la sconosciuta dagli attacchi cinici di un padre che sembra non rendersi conto della sofferenza appena celata della propria figlia.
Con uno scatto di pazzia si intromette nella conversazione, fingendo di essere il fidanzato di Fallon. Si presenta al padre e si batte con arguzia e stile per difendere i sogni della sua finta-ragazza.
Da quell’incontro fortuito, ma assolutamente provvidenziale, tra i due ragazzi nasce un legame intenso.
Ma Fallon sta per partire per New York, per cercare di realizzare il suo sogno di attrice, e se le cicatrici che percorrono il suo viso e buona parte del corpo non le permettono più di trovare un lavoro nel difficilissimo ambiente holliwoodiano, magari Broadway saprà offrirle la sua chance.
Ben sembra esser felice della decisione presa dalla ragazza appena conosciuta ma dalla quale sembra già magicamente affascinato. Un pomeriggio da finta coppia è già abbastanza per creare un feeling tra i due e quando si lasciano, all’aeroporto si fanno una promessa. Ogni anno si rivedranno, in quel giorno preciso, finché non compiranno ventitré anni. Solo allora potranno capire se il loro rapporto sarà abbastanza forte da poter diventare qualcosa di più. Nel frattempo dovranno vivere le loro vite a pieno, seguire i propri sogni, realizzare i propri obiettivi. Ben dovrà scrivere il suo primo libro, un libro su quella loro storia così originale che stanno vivendo in prima persona.
Ogni capitolo un nuovo 9 novembre. Un nuovo incontro e un nuovo addio. Uno stillicidio meraviglioso pieno zeppo di colpi di scena, di pathos e di terribili eventi.
I due ragazzi, di volta in volta, imparano a conoscersi, ad amarsi. Si inseguono, crescono, diventano adulti. Il romanzo di Ben procede incessante come i loro incontri, testimone di quella magia che li tiene uniti anche a distanza di tempo e di spazio.
Ma cinque anni sono tanti e tante cose possono accadere. Le loro vite saranno inevitabilmente scolpite dagli eventi che si accavalleranno imprevedibili e sempre più difficile sarà mantenere il patto dei cinque anni.
Alla vigilia del quinto anniversario la loro storia sembra giunta inesorabilmente a termine. Ben ha preso una strada diversa, forse per sua scelta, forse per colpa di Fallon, o forse perché il destino era scritto così.
Siamo arrivati fin qui, piangendo le loro lacrime, odiando le loro decisioni, assaporando le loro emozioni. Siamo rimasti invischiati in un rapporto a distanza che ci ha visto ridere e sognare, e poi ci ha trascinati nel buio della costernazione e del rimpianto. Scelte sbagliate, parole non dette, menzogne create a fin di bene ma che si sono ritorte contro come lame taglienti.
Cosa rimane di Ben e Fallon e del loro amore?
Non siamo pronti a lasciarli andare, non siamo disposti ad accettare un finale così ingiusto.
Ma la verità deve ancora aspettare e ancor di più sarà straziante comprendere il perché tutto ebbe inizio.
Casualità o premeditazione? Chi è veramente Benton James Kessler?
La reazione di Fallon sarà tremenda e poco torto potremmo darle quando la doccia fredda investirà anche noi lettori.
Gli ultimi capitoli scivoleranno via come acqua per gli assetati, ingordi di capire perché, incapaci di rassegnarci, curiosi di sapere a cosa porterà tutto questo. Ma soprattutto, ansiosi di conoscere la reazione di Fallon.
Perché le sue cicatrici esterne sono ben visibili, ma quelle che potrebbe portarsi dentro, saranno ancora più dolorose da sopportare, se solo facesse la scelta sbagliata.

L’arte narrativa della scrittrice ci ha fatto conoscere e amare due personaggi stupendi, attraverso il doppio PoV e ora che siamo arrivati alla fine, quella stretta al cuore ci fa immaginare che, nonostante tutto, speriamo in un lieto fine.
E la Hoover ha mai tradito le nostre speranze?

Non sto qui a giudicare se questo romanzo sia più o meno bello rispetto a gli altri, ognuno ha il suo personale giudizio insindacabile. Ma una cosa è certa: Coleen Hoover sa come rendere originale è stupenda ogni trama che le venga in mente.


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