Titolo: Oltre il tempo – parte prima (vol. 1 e 2)
Autore: Daria Reiani
Publicazione: self publishing agosto 2016

Trama: 1314 A.D. Nel bel mezzo della prima guerra d’indipendenza, i Regni di Scozia e di Inghilterra sono nemici giurati. Vivian è una ragazza sensibile, giovane e ribelle, appartenente ad una nobile famiglia inglese. Per il suo carattere indomito e il passato travagliato, non riesce a sottostare alle regole che la vita le impone, in particolar modo quando il suo cuore viene rapito da un umile e affascinante uomo delle Highlands…


Recensione

Da quando, tempo fa, feci la presentazione per Daydreaming reviews di questo romanzo, ne rimasi incuriosita. Acquistai il libro, ma poi gli impegni e le scadenze lavorative lo fecero passare in secondo piano!
Stupida stolta che sono stata! Una storia che avrei dovuto apprezzare molto prima.
Ma ora eccomi qui, a recensire con grande entusiasmo i primi due libri della serie: Oltre il tempo-parte prima, volume uno e volume due.
Attualmente la scrittrice ha deciso di pubblicare questi volumi anche sulla piattaforma Wattpad, concedendo a tutti i suoi fan la possibilità di leggerli gratuitamente.

Daria Reiani ci porta a conoscere uno scorcio della bellissima Scozia. Siamo negli anni in cui Re Bruce combatte contro Edoardo per la libertà del suo popolo e del Regno di Alba, dalle strette redini della Corona Inglese.
Vivian, giovane ragazza inglese dal passato misterioso, si trova a lottare contro il terribile incubo di dover esser data in sposa a un conte. Fuggita insieme alla sua famiglia dall’Inghilterra, in cerca di una protezione, si mette in marcia verso le terre delle Highland. Ogni passo in più verso Inbhir Nis però è un colpo atroce alla sua anima. Esser data in moglie a un conte equivale a condannarla a una morta lenta e tormentata.
Così, tra il panico e l’istinto, Vivian scappa, ci prova e ci riprova, fino a quando non riesce finalmente a far perdere le sue tracce.
Ma le terre scozzesi sono popolate da innumerevoli pericoli e a salvarla è John, che la porta presso la sua casa, lasciandola alle cure materne di Brigid.
Un vero e proprio paradiso si staglia dinanzi a gli occhi increduli della ragazza, che in pochissimo tempo riesce a instaurare un rapporto bellissimo con la donna. Ma i giorni passano senza che il suo salvatore faccia ritorno mentre i sensi di colpa per le bugie dette alla padrona di casa, sulla sua identità, bruciano e corrodono i pensieri di Vivian.
Al ritorno di John dalla città, i due ragazzi iniziano a passare molto tempo insieme, trovando una complicità spontanea e romantica. L’attrazione che provano l’uno per l’altra li lascia spesso senza parole e soprattutto per Vivian, l’idea di dover, un giorno, tornare sui suoi passi e accettare il suo destino, getta ombre minacciose su quello che per lei sta diventando il più bel sogno mai realizzato.
La vita, in casa di Brigid e Jonh sembra uscita fuori dalle migliori fiabe. La loro assoluta generosità e discrezione, nel permettere alla giovane di rimanere loro ospite, senza dover render conto di chi ella sia e da cosa stia scappando, le regala serenità e gioia, oltreché riconoscenza e gratitudine.
Impossibile poi non rimanere legati a quegli occhi così azzurri e profondi del ragazzo, nonostante spesso i suoi sguardi si perdano dentro quei segreti profondi e inviolabili che popolano la sua anima. Ma come può Vivian, che pure nasconde una verità troppo grave per esser svelata, chiedere al suo ospite cosa lo angustia?
Siamo troppo spesso portati a sperare nell’impossibile, in un miracolo che permetta a Vivian di poter rimanere per sempre in quel paradiso, ma come lei sappiamo che i suoi doveri sono ben altri, e la sua famiglia ha bisogno del suo sacrificio per poter trovare la pace tanto agognata.
Se solo gli incubi di quella notte non fossero così vividi, sarebbe più facile per lei accettare il suo destino.

I paesaggi, le emozioni, i palpitanti attimi di dolcezza legano l’attenzione del lettore per tutto il tempo, intrappolandoci in un infinito reticolo di suggestive immagini e di profondi coinvolgimenti emotivi.
Amiamo Vivian che sembra quasi uscita da un altro mondo, con i suoi pensieri lungimiranti, con le sue idee, folli per l’epoca, e le illuminate domande.
Vorremmo tendere le braccia intorno al collo e incrociare lo sguardo maliardo di John, con i suoi modi gentili e rispettosi, quasi fosse anche lui un gentiluomo di altri tempi.
Soffriamo, ci facciamo prendere dal panico e piangiamo per un destino funesto, per una vita senza speranza, per un passato orribile che non abbandonerà mai i ricordi della giovane.
Se solo quelle folate di aria calda fossero presagio di qualcosa di bello, di una verità suprema ancora tutta da scoprire e di un fato più generoso e benevolo.

Leggere queste pagine è stato, per me, come sognare a occhi aperti. Perché Vivian potevo essere io, poteva essere qualsiasi ragazza dei giorni nostri, ma forse non tutti avremmo avuto la sua forza di affrontare l’ignoto disegno divino e accettare una sorte così traumatica.

La sua storia non si conclude qui però, e il finale che ci riserva la Reiani, lascia del tutto impreparati. Come un prezioso dono che ci viene posto dinanzi a gli occhi, incartato alla perfezione e carico di aspettative, ma ci venga imposto di non aprirlo, per ora.
Non ci rimane che attendere fiduciosi la pubblicazione del seguito di questa bellissima storia, dove amore e mistero, si fondono nello splendido scenario di una Scozia orgogliosa, fiera e meravigliosa.


 

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