Titolo: La rivincita di una libraia
Autore: Cynthia Swanson
Pubblicazione: Garzanti, 2017

Trama: Si dice che la vita sia tutta una questione di scelte: si prende una strada, ma poi si vorrebbe tornare indietro, convinti che tutto avrebbe potuto essere diverso. E quello che sta capitando a Kitty che, a trentotto anni, delusa dall’uomo che credeva essere l’amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all’amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene ma non ha intenzione di mollare, perché non riesce a immaginarsi una vita di versa da quella in cui si sente al sicuro. Eppure, proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna che ha fatto altre scelte. Accanto a lei un marito premuroso, tre splendidi figli, di cui fa la mamma a tempo pieno, e uno stuolo di ami ci che la ammirano e la fanno sentire amata. All’inizio Kitty sembra non dare troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l’incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà fare altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi veri desideri. Perché il confine tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere è molto sottile e quando sogno e realtà si mescolano, le conseguenze sono del tutto imprevedibili.


Recensione:

Una mattina, mentre catalogavo un volume dopo l’altro, mi sono imbattuta nel romanzo La rivincita di una libraia. Il titolo era già stato sufficiente a calamitare la mia attenzione, ma anche la copertina, dove campeggia una ragazza che ricorda vagamente la sottoscritta, ha avuto il suo ruolo. Così mi sono fermata a leggere la trama e ho deciso che il romanzo sarebbe tornato a casa con me.
L’impianto della storia ricorda quello di Sliding doors, un film del 1998 con Gwyneth Paltrow, che è basato sull’idea di chiedersi cosa sarebbe successo se un determinato giorno si fosse fatta una scelta diversa o compiuto un’azione differente.
Qui però non si tratta di riuscire a salire oppure no in metropolitana, ma di quale sia la realtà di Kitty, la protagonista, che si divide tra la vita vera e quella che sogna ogni volta che chiude gli occhi. In un mondo è una single impenitente, che condivide la vita solo con l’amica con cui ha aperto una libreria, nell’altro è sposata e madre di tre figli, di cui uno problematico.
Confesso che fino a metà non avevo proprio capito quale fosse la realtà e quale il sogno. La rivincita di una libraia è un romanzo ben scritto che si legge piacevolmente e che offre anche qualche spunto di riflessione sull’esistenza.


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