Titolo: Icebound – Intrappolata nel ghiaccio
Autore: Laura Merlin
Pubblicazione: editrice GDS giugno 2018

Trama: Ailis è una ragazza bella e popolare con unico difetto: pensa solo a se stessa. E’ fredda e vendicatrice, motivo per cui dopo una festa finita male, la madre decide di mandarla a casa degli zii in Irlanda. Arrivata a Cork incontrerà una sacerdotessa che le scaglierà una maledizione e la trasformerà. Privata di ogni contatto umano e di aspetto normale, si ritroverà a dover iniziare  una nuova vita e a provare a spezzare la maledizione entro l’anno che le è stato concesso.Tutto sembra voler rimanere uguale finché… Amore, mistero, indagini e la meraviglia incantata dei paesaggi irlandesi. Riuscirà Ailis a sciogliere il ghiaccio che la imprigiona?


Recensione:

Spesso siamo incapaci di renderci veramente conto di ciò che ci circonda. Si dà un peso sbagliato alle cose, si giudica senza fermarsi a pensare. Ci si crea una realtà distorta, che può tornarci comoda, ma che spesso non corrisponde alla verità. Così scorre la vita di Ailis, tra feste sfarzose, amicizie che nascondono solo interessi e un senso profondo di odio verso le uniche persone che veramente le vogliono bene.
Il cuore di Ailis è di ghiaccio. Atrofizzato dentro quello scudo che si è creata, alimentato dal rancore verso sua madre, accusata di non essere un buon genitore e di essersi fatta scappare il marito, fuggito in America. Suo padre, il suo idolo, è l’unica persona su cui sa di poter contare.
Ma è davvero così?
Una ragazza difficile, ribelle, problematica. A ventitré anni non studia e non lavora. Si dedica alla vita sociale e ha un ragazzo che la tradisce con la sua migliore amica.
In una festa organizzata a casa sua, per far dispetto alla madre, Ailis viene messa faccia a faccia con il tradimento, ma non mostra troppa preoccupazione. Nonostante sia lei la vittima è fin troppo fredda e distaccata! Sente di non aver bisogno di niente e di nessuno e di essere in grado di vivere la sua vita senza sporcarsi con inutili e futili sentimenti. Ma così facendo anche l’amor proprio viene a mancare.
Da quella sera però tante cose sono destinate a cambiare e la decisione della madre, di fronte all’ennesimo attacco crudele della figlia, è il risultato di una disperata richiesta di aiuto.
La giovane ragazza viene così spedita in esilio in Irlanda, ospite degli zii.
Addio al suo amato Lago di Garda, addio alle feste, al sole, al cielo limpido della sua Italia. Ad attenderla all’arrivo è il tipico clima irlandese, freddo sebbene soleggiato.
Quando Ailis si rende conto che la ragazza che crede essere la nipote dello zio Finn, di nome Clover, altri non è che una sacerdotessa incaricata di impartirle una rigida lezione, tutta la sua vita cambia drasticamente.
Trasformata in una sorta di regina dei ghiacci, dalla sua pelle al suo cuore, ogni cosa in lei cessa di essere caldo. Una vera e proprio maledizione lanciatale affinché usi il successivo anno per cambiare il suo carattere. Provare sentimenti, empatizzare, saper mettere, quando necessario, la propria felicità dopo quella degli altri. Tutto ciò che lei non è mai riuscita a fare e a provare. Emozioni che non fanno parte del suo solito carattere.
La vecchia Ailis piano piano deve cedere di fronte alla reazione della gente. Paura, emarginazione; ogni emozione negativa le si scaglia contro con cattiveria. Sembra più facie arrendersi, piuttosto che reagire emettere alla prova se stessa. Eppure il suo istinto ha la meglio quando si ritrova a dover salvare un uomo e una bambina da un pestaggio in piena regola.
Per una volta la sua maledizione le torna a favore e senza pensarci due volte neutralizza gli aggressori e porta in salvo le ignare vittime. Ma tutto ciò non basta ad Ailis per tornare normale. Il suo atto eroico non la salva dalla reazione spaventata e aggressiva del giovane uomo.
Solo l’innocenza della bambina riesce ad andare oltre le apparenze, e a scorgere il vero animo della ragazza. Senza neanche il tempo di rendersene conto, tra le due nasce un forte legame. Rose è l’unica che può capirla e apprezzarla oltre il semplice aspetto fisico. Quei segni che porta sul viso, improvvisamente diventano diamanti sul volto di una principessa. Una principessa con dei poteri magici. Vero è che far breccia nel cuore di una bambina senza pregiudizi, sembra essere quasi naturale; più complicato è confrontarsi con la mente di un adulto. Ma anche grazie alla fiducia che la piccola è riuscita a trasmetterle, ora Ailis è una persona diversa e con tenacia e pazienza dimostra cosa c’è dietro quell’apparente aspetto di ghiaccio, riuscendo a poco a poco a farsi strada anche nel cuore di Brayden.
Ciò non toglie che sia consapevole di essere un mostro, e quello che un tempo era dentro il suo cuore, ora tutti possono vederlo all’esterno. Una ragazza fredda. Nonostante i sentimenti per Brayden crescano di giorno in giorno, come può pensare che qualcuno possa essere interessato alla regina dei ghiacci?
Capire finalmente l’amore vero e doverci rinunciare per sempre è la lezione più difficile da dover imparare, ma ora è maturata, certa di non poter far più nulla per porre rimedio a ciò che lei stessa, con i suoi errori precedenti, ha causato.
Il tempo sta scadendo e a quasi un anno di distanza dalla sua trasformazione, Ailis è una donna nuova: l’orgoglio dei suoi zii. Anche Clover ormai sembra esser diventata un’amica con cui confidarsi.
Ma è davvero tutto destinato a terminare così?
L’autrice ci regala un finale degno di ogni fiaba che si rispetti, con colpi di scena, suspense, e la vittoria su tutto del sentimento più importante.

Una lettura scorrevole, fluida che accompagna lo sviluppo degli eventi con il giusto equilibrio tra la favola e il romanzo.
Un insegnamento importante, che non è servito di sicuro solo ad Ailis, ma a tutti noi, convinti troppo spesso di giudicare a ragion di causa, di saper discernere la verità, dal nostro personale punto di vista.
Quindi attenzione, perché potrebbe giungere, in qualsiasi momento, un trifoglio a impartirci una sonora lezione.


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