Titolo: Solo il tuo profumo (Six Senses vol. 4)
Autore: A.I. Cudil
Pubblicazione: self publishing 15 dicembre 2018

Trama: Vivere di soli espedienti, raggiungere una certa stabilità e respirare a poco a poco, guardando un orizzonte fatto di speranze. Questa è la vita di Sylvie, ciò che la muove, ciò che la anima. Perché il suo passato è troppo complicato e il peso che porta nel cuore a stento riesce a farla respirare. Philippe, d’altronde, è il fratello che lei stessa ha condannato a un letto d’ospedale. Come uscire da questa impasse emotiva? Eppure, quando Damian irrompe nella sua vita, unendosi alla squadra del Six Senses, a Sylvie sembra quasi di rinascere. Il loro amore cresce in un lampo, puro e sincero, e nonostante il lavoro di entrambi rappresenti un ostacolo quasi insormontabile, la loro attrazione appare sempre più forte. Ma quando i desideri di Damian per il proprio futuro iniziano a prendere il sopravvento, per Sylvie è ora di svegliarsi dall’incanto.

Il Six Senses riapre le porte, e questa volta per trasportarvi in una storia tormentata, potente. Perché non tutte le storie d’amore iniziano nel momento perfetto per viverle, alcune hanno bisogno del giusto mix di essenze per creare un profumo indimenticabile.

Alla fine del romanzo potrete leggere anche l’anteprima di “Solo il tuo sguardo” (Six Senses #5)


Recensione:

La vita va assaporata, annusata, goduta in ogni suo istante. Chiudere gli occhi e lasciare che essa ci inondi con i suoi odori. Intensi, forti, aspri, dolci, non importa. Ogni momento resta nei nostri ricordi, intrappolato in una cassaforte che solo l’olfatto potrà riaprire.
Il profumo è anche questo, una miscela ben dosata ed equilibrata di essenze che colpiscono l’attenzione, ci fanno innamorare e poi ci tengono per mano, lungo il nostro cammino.
Per Sylive il profumo migliore, quello che per sempre vorrà sentirsi addosso è quello di Damian. E come darle torto.
Il Six Senses apre di nuovo le porte, trascinandoci in una storia piena di passione, paura, felicità persa e riguadagnata.

ATTENZIONE, la recensione rivela alcuni particolari della trama.

Conosciamo la protagonista fragile ma tenace, tra i vicoli della Parigi malfamata. Una guerriera che non si nasconde davanti alle difficoltà, ma le combatte, perché è l’unica cosa che può fare. Ha imparato a vivere nel presente, afferrando quello che viene e riponendo definitivamente nel cassetto ogni sogno futuro. Lei lotta per suo fratello. Philippe è in una clinica specializzata, in stato di coma e ha bisogno di costose cure mediche. E Sylvie è pronta a tutto pur di non lasciarlo da solo, perché lui è l’unico appiglio per non impazzire, per non crollare, dopo esser rimasta orfana a causa di quello stesso incidente che ha condotto il fratello allo stato vegetativo. Arrendersi mai, anche se per sbarcare il lunario è costretta a prostituirsi. Un lavoro sporco, umiliante e anche poco remunerativo, ma l’unico a disposizione.
Fino all’arrivo di Irina. In un attimo la vita di Sylvie cambia completamente e i suoi problemi economici sembrano risolti.
Uno stipendio di tutto rispetto per lavorare in una prestigiosissima spa e testare i nuovi candidati al ruolo di gigolò sembra davvero una passeggiata, in confronto a quanto finora fatto.
Esser circondata da persone che la stimano e la fanno sentire subito a casa, poi, è come poter trarre un profondo respiro dopo tanto tempo in apnea.
In poco tempo sente di poter contare su altre persone, di poter godere di nuovo di una famiglia, pronta ad ascoltarla, a tirarla su di morale, a offrirle il sostegno morale per non cedere davanti alle condizioni sempre più critiche del fratello.
Eppure il destino non ci mette molto a insinuarsi nella sua nuova vita e lo fa attraverso Damian. Primo candidato gigolò con cui andare a letto per capire se sia all’altezza degli elevati standard richiesti dalle clienti.
La loro attrazione sfrigola dal primo istante, unendoli in un magico e romantico feeling. Un rapporto che li porterà a legarsi sempre di più, incapaci di dar freno a quel sentimento che lotta contro il ruolo che entrambi hanno all’interno del Six Senses. Non è certo facile amare una persona e sapere che il suo corpo dovrà essere condiviso con clienti e altri gigolò. Il dolore e la gelosia che provano non placa però la necessità di aversi accanto, di condividere il loro cuore.
Ma la vita di Sylvie è piena di rinunce, di sacrifici che mal si adattano con i sogni che il suo cuore agogna.
Damian si ritrova a fare il gigolò per guadagnare soldi e realizzare il suo più grande sogno: aprirsi un’azienda di profumi. Lei invece non si può permettere di sognare, né di sperare che un giorno il suo stile di vita possa migliorare.
Lasciare andare suo fratello è fuori discussione, nonostante il consiglio dei medici.
Sylvie si rende conto di appartenere a un mondo completamente diverso da quello di Damian, e nonostante l’amore che la lega a lui, sa che deve lasciarlo libero di raggiungere il suo obiettivo.
Parole non dette, spiegazioni non date, sconfitte a tavolino, sono le peggiori nemiche di qualsiasi rapporto. Così Damian cede dinanzi al distacco di Sylvie e parte per la Provenza per aprire la sua azienda.

Il tempo però non lenisce la mancanza e non guarisce i cuori feriti. Perché quando si trova l’anima gemella non basta una vita per dimenticarla.
Sylvie prova ad andare avanti, buttandosi nel lavoro, cercando di distrarsi con relazioni fugaci e di poco conto. Il suo mantra è sempre la salute di Philippe. Prima di ogni cosa viene suo fratello.
Anche Damian cerca di dedicarsi anima e corpo al lavoro. Almeno quello riesce a strappargli un briciolo di felicità. Sentimento che però è lungi dall’essere appagante, sia per l’uno che per l’altro. Sentirsi incompleti e soli, è una costante della loro vita.

Una volta stanco di giocare con i loro sentimenti, il destino, lo stesso che li ha fatti incontrare, li riunisce, dando loro la possibilità di potersi chiarire, riavvicinare. Anche se…
L’ombra minacciosa del passato torna a perseguitare Sylvie, irrompendo nella sua bolla di gioia.
Ecco che un tocco di suspense, si aggiunge alla storia, regalandoci una lettura delicata e avvolgente, nonostante il piccante contesto in cui siamo immersi.

Come un profumo che ci ha conquistati, ci ha fatti innamorare e ci ha accompagnato lungo lo splendido viaggio di questo romanzo, accarezzando il nostro cuore con personaggi ben caratterizzati, un linguaggio pulito e un ottimo editing.


Potete trovarlo qui:

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